Come poteva concludersi un weekend, che è iniziato con uno scontro verbale fra Dovi e Jorge, se non con un duello proprio fra questi due? La Ducati continua a confermarsi la miglior moto del lotto partenti, ed è un vero peccato pensare a tutti quegli zeri, ed occasioni sprecate, che ci son state fin qui.
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MOTOGP 2018 – MONSTER ENERGY CESKé REPUBLIKY
ORARI TV
DOMENICA 5 AGOSTO
SKY Sport MotoGP HD (diretta canale 208)
11,00: Moto3 gara
12,20: MotoGP gara
14,00: MotoGP gara
TV8 (canale 8 – diretta)
11,00: Moto3 gara
12,20: MotoGP gara
14,00: MotoGP gara
Saluti
Davide_QV
Si potrebbe quasi chiuderla così, o volete sentire:
Marquez: questa sarà la mia centesima gara in motogp, la pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di riposo. Non penserò al vantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossimo tutti alla pari e domenica punto a vincere.
Pedrosa: 100 sono forse le ossa che mi sono rotto nella carriera di motogp? la pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di riposo. Non penserò allo svantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossero le ultime.
Rossi: alla centesima gara di motogp, avevo vinto più di quel patacca del 93. La pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di riposo. Non penserò allo svantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossimo tutti alla pari e domenica punto a vincere.
Vinales: non so quanti gp mi mancano al numero 100, ma so che la pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di riposo. Non penserò allo svantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossimo tutti alla pari e domenica punto a vincere.
Lorenzo: 100 di questi WDW, che figata!!! un saluto al mio tifoso Davide_QV e ancora scusa per l’autografo non fatto. La pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di riposo. Non penserò allo svantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossimo tutti alla pari e domenica punto a vincere.
Dovizioso: 100 kilometri al giorno, 50 all’andata e 50 al ritorno…(una vecchia song). La pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di riposo. Non penserò allo svantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossimo tutti alla pari e domenica punto a vincere.
Iannone: 100 son le ciullate settimanali che faccio con la Belen, e quindi la pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di ciullo. Non penserò allo svantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossimo tutti alla pari e domenica punto a vincere.
Crutchlow: 100 what else? Le carene e moto che ho demolito? La pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di alcol e pazzia. Non penserò allo svantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossero le ultime della mia vita.
Voci dicono che la situazione raggiunga anche chi è già matematicamente fuori dalla lotta e le wild card, nonché meccanici, cuochi, bigliettai, ombrelline etc etc.
In moto2, però tutto ha un’altro sapore…
Bagnaia: domenica arrivo a 100 gare nel motomondiale, la pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di ciullo. Non penserò al vantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossimo tutti alla pari e domenica punto a vincere.
Oliveira: sono 100 anni che cerco di vincere un titolo, tuttavia la pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di relax. Non penserò allo svantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossimo tutti alla pari e domenica punto a vincere.
la moto3 è zeppa di giovani e non si standardizzano come i senatori…o no?
Martin: è il centesimo articolo che dice che sono il favorito per il titolo, eppure diavolo santo, quell’Italiano li… La pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di playstation e bimbominkismo. Non penserò allo svantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossimo tutti alla pari e domenica punto a vincere.
Bezzecchi: ho un pò più di 100 punti e sono ancora la con quello, La pausa estiva è servita per ricaricare le batterie, anche se ci sarebbero voluti ancora dei giorni di playstation e bimbominkismo. Non penserò allo svantaggio che ho in classifica, correrò le prossime 10 gare come se fossimo tutti alla pari e domenica punto a vincere.
Si lo so, potevo risparmiarmelo un’articolo simile, ma il caldo fa dare alla testa 😉
I saluti erano già sopra, quindi non li ripropongo 😀
AAA Cercasi antagonista per l’imperatore spagnolo di Sassonia
Al Sachsenring Marc Marquez suona la nona vittoria su nove partecipazioni con altrettante pole position. Il senso della giornata è tutto qui, a conferma delle sensazioni emerse in ogni sessione di prova e delle aspettative della vigilia.
Una gara autorevole, senza sbavature, che ha avuto qualche incertezza sul vincitore solo nei primi giri per lo scatto iniziale di Lorenzo che si è portato in testa e ha battagliato con il futuro compagno per gran parte della gara. Ma alla fine la migliore gestione delle gomme e il passo nettamente migliore hanno consentito a Marquez di smettere di giocare e guadagnare quel paio di secondi che gli hanno consentito di controllare ancora fino alla fine. Alle sue spalle l’unico reale antagonista fino alla bandiera a scacchi è stato Valentino Rossi, costantemente in scia ai primi due e sul gradino d’onore sul podio.
Al terzo posto ha finito il compagno di Valentino, Vinales, che partito indietro, è risalito dapprima fino a stare stabilmente in vista del gruppo dei primi e poi, nel finale di gara, fino a recuperare il terzo gradino del podio. Questi cambi di ritmo alla stregua di un motore diesel che ha bisogno di riscaldamento restano una costante inspiegabile della stagione del pilota Yamaha.
E le Ducati? Bisogna dire che la moto, rispetto alle previsioni della vigilia, si è rivelata competitiva a dimostrazione del gran lavoro che Dall’Igna & C. stanno facendo per lo sviluppo della moto. Tutti i piloti, Lorenzo, Petrucci, Dovizioso, Bautista sono stati nel gruppo di testa, alle spalle di Marquez e Rossi, per tutta la gara. Petrucci , partito dalla seconda posizione, è stato autore di una bellissima gara (finalmente!) e si è giocato il podio solo per una toccata con Lorenzo. Il quale evidentemente è ripartito dal Sachsenring non avendo ancora perdonato al Petrux la scia con cui questi sabato gli ha soffiato il secondo posto in griglia.
L’atteggiamento di Lorenzo, il suo minimo senso di appartenenza alla squadra, enfatizza l’amaro in bocca che lascerà l’addio di fine anno e la sensazione di non aver colto da ambe le parti una grandissima opportunità. Lo stesso amaro che si ritrova sicuramente a dover biascicare il Dovi, ultimo dei Ducatisti, alle spalle anche di Bautista e mai in grado di mostrarsi realmente competitivo. La Ducati gli ha dato un ottimo contratto, gli ha messo a disposizione una signora moto e la sta sviluppando costantemente; è necessaria da parte di Andrea un’autocritica e il superamento del “non abbiamo raccolto quanto era nel nostro potenziale”. La pausa di due settimane che il mondiale si concede per le ferie estive gli sarà utile. Almeno me lo auguro.
Infine per rimarcare ancora di più il valore della prestazione di Marc Marquez, nel caso ve ne fosse bisogno, occorre segnalare che, complice anche la solita caduta di Cal Crutchlow, per trovare una Honda diversa dalla 93 in classifica occorre risalire fino alla decima posizione di Predrosa.
Pedrosa che ha annunciato il ritiro a fine anno. Onore a un piccolo grande pilota. Anche se ieri, per come ha corso, si è pensato che avesse anticipato l’evento a subito.
Moto2. Dopo la pole di Pasini le speranze di una lotta italiana sono svanite immediatamente nel primo giro con la caduta dello stesso Pasini che ha costretto Bagnaia ad una lunga gara di rincorsa terminata al dodicesimo posto. Risultato che ha consentito a Bagnaia di restare leader del mondiale per soli 7 punti. Vittoria (la prima!) di Binder con la Ktm e podio per Mir e Marini.
Moto3. Il solito Martin rispetta il pronostico della vigilia e porta a casa una bella vittoria davanti a Bezzecchi e McPhee. Risultato importante per Bezzecchi che resta a sette punti dalla vetta della classifica mondiale.
Valther
MOTOGP 2018 – PRAMAC MOTORRAD GRAND PRIX DEUTSCHLAND
Marquez land
Si potrebbe già finire qui la intro, visto che con ottima probabilità la motogp sarà vinta dal dominatore incontrastato su questo circuito.
- in 125 nel 2010
- in moto2 nel 2011/12
- in motogp nel 2013/14/15/16/17
Visto il suo stato di forma, è ancora meno credibile che quest’anno possa interrompersi la tradizione.
Alle ore 16.00 ci sarà la conferenza stampa di Dani Pedrosa, in cui stavolta si dovrebbe fare definitiva chiarezza sul suo destino. Molto quoto il probabile annuncio del suo ritiro, anche a fronte del fatto che
Ed ecco giunto il giorno in cui Dani Pedrosa ha annunciato che a fine stagione si ritirerà dalle competizioni, anche perchè il nuovo team satellite Yamaha sta puntando su Morbidelli e Quartararò. Non mi è ancora chiaro il perchè il Francese sia così quotato e con molte persone convinte del suo potenziale, visto che doveva essere il nuovo fenomeno delle due ruote, mentre invece ha mancato tutti gli obiettivi, vedremo.
Pedrosa, un pilota che ha rivoluzionato la guida della motogp, costringendo tutti ad imparare a piegare e raddrizzare la moto più rapidamente, ma che la sfortuna, tradotta in cadute con fratture, è finita per non fargli ottenere i risultati meritati. Non è stato un fenomeno, ma un bravissimo pilota. Mai sopra le righe (eccezion fatta contro il Sic), mai pericoloso e sempre onesto. Non potevi odiarlo
😉
Valentino Rossi sembra molto probabile dia il ben servito a Galbusera, decidendo che per le due prossime stagioni possa avere al suo fianco Yamaha ha dato notizia che Ramon Forcada, l’ex capo tecnico di Lorenzo e attualmente al fianco di Vinales, resterà nell’orbita Yamaha, molto probabilmente al servizio di Morbidelli. Maverik ha già deciso di interrompere la collaborazione prima della gara di Le Mans, ed al momento è alla ricerca di un nuovo tecnico, avendo già ricevuto picche da Cazeaux, il suo ex tecnico in Suzuki.
Per la gara, Suzuki e Ducati potrebbero riservarci grosse sorprese, mentre Ktm ancora attende il nuovo portentoso motore.
Mancando altre cose di grosse interesse di cui parlare, godetevi il sount del Triumph 3 cilindri per la moto2 😉
ORARI TV
SKY
Domenica
8:40-9:00 – Warm-Up Moto3
9:10-9:30 – Warm-Up Moto2
9:40-10:00 – Warm-Up MotoGP
11:00 – Gara Moto3
12:20 – Gara Moto2
14:00 – Gara MotoGP
TV8
Domenica
19:00 – Gara Moto3
20:20 – Gara Moto2
21:30 – Gara MotoGP
Saluti
Davide_QV
IERI HA CORSO DUE VOLTE LA MOTO3???
Scusate l’enorme ritardo, ma ieri ho avuto solo il tempo di pranzare vedendo la motogp e son ricasato tardissimo…tuttavia, meglio tardi che mai. (arrampicata sugli specchi modalità attivata!)
Io della gara di ieri posso solo dire S T R E P I T O S A ! ! ! Una delle gare più belle di sempre, una gara che non si vedeva da una vita in Motogp, con 7/8 piloti a giocarsi i posti del podio e con almeno 5 di essi possibili vincitori.
Ieri non è mancato nulla di nulla, dalle staccate cattive, le rimonte da dietro, le carenate, i sorpassi in punti impossibili, i tentativi di fuga, le divagazioni fuori pista, pareva quasi come se fosse l’ultima corsa della vita di ogni uno di quei piloti.
Citare tutto ciò che è successo è praticamente impossibile, dovrei scrivere un romanzo di seicento pagine, ma il vedere come Marquez entrava a tutti nella prima S, era sesso puro, tanto che Rins ha deciso di imitarlo, con annessa carenata e lo Spagnolo quasi che finisce per prati.
Vedere Rossi e Lorenzo prendersi dentro a 240 km/h, invece è stato da brivido lungo la schiena, come il saltare in piedi per i sorpassi di Vinales sulle curve veloci prima dell’ultima staccata. Ultima staccata, quel punto dove non si sa come, Vinales stacca su Dovi, ma uscire daventi è l’Italiano! Epico.
Ma poi come non restare increduli a tre moto appaiate sul rettifilo opposto, che arrivano alla staccata assieme nella gara a chi stacca dopo, che fa a pari con il “Stacco dopo io, no io!” di Rossi e Dovi, finendo per andare larghi entrambi, perdendo la speranza di fare podio.
Ieri poi persino Jorge si è messo a fare dei gran bei duelli corpo a corpo con Marquez, Dovi e gli altri, tranne poi finire dietro nel finale di gara, non avendo il ritmo per lo step ulteriore che ha fatto il 93 e un pelo meno gli altri (che forse abbiano cambiato tutti serbatoio? 😀 )
Lo Spagnolo ha quasi ucciso definitivamente il campionato e forse questo non aver nulla da perdere da parte di tutti, ha reso possibile una corsa simile e possiamo solo alzarci in piedi ad applaudire ognuno di questi centauri.
Grazie MARC, Grazie Alex, Grazie MAVERIK, Grazie ANDREA, Grazie Vale, Grazie Cal e Grazie Jorge!
La moto2 ha rivisto il dominio di Bagnaia, mentre la moto3 ha visto il trionfo di Martin, riportando i favoriti per il titolo nei posti del podio più alti.
Saluti
Davide_QV



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