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24h Daytona – Rivincita per Action Express

L’edizione 2017 della 24 Ore della Florida si era decisa negli ultimi 20 minuti di gara, con un controverso contatto tra i leader Ricky Taylor (Wayne Taylor Racing) e Filipe Albuquerque (Action Express). Quest’ultimo ebbe la peggio, ma non gli andò bene il risultato tanto che, nel giro d’onore, colpì con rabbia il fianco della vettura dell’avversario. Ma esattamente un anno dopo, il fuoriclasse portoghese ha avuto la sua rivincita, e ha portato alla vittoria la sua Cadillac, condivisa con Joao Barbosa e Christian Fittipaldi che, insieme al team Action Express, tornano alla vittoria a Daytona dopo soli quattro anni.

Risultati Prototipi

Cadillac quindi si riconferma con un’altra grande doppietta, messa a segno grazie alle vetture di Action Express. Ottengono dei buoni risultati anche le LMP2, con l’Oreca di Jon Bennett, Colin Braun, Romain Dumas, Loic Duval (team CORE) che si prende il terzo gradino del podio. Dopo di essa, il primo DPi classificato si trova, incredibilmente, in nona posizione, con l’Acura di Castroneves, Rahal e Ricky Taylor che, insieme alla vettura gemella, si è trovata a combattere con problemi tecnici. La numero 7 infatti ha riportato alcuni danni a causa di un contatto, mentre la numero 6 è stata costretta al cambio dell’alternatore. Una gara sfortunata per il team Penske, che comunque ha dimostrato di essere una delle forze maggiori del campionato. Disastro per il team Taylor, la cui vettura è stata ritirata a sei ore dalla fine dal padrone Wayne, infuriato a causa delle ben cinque forature allo pneumatico posteriore destro. Gran polemica quindi per Continental: le forature infatti hanno causato problemi anche ad entrambe le Nissan, a due Oreca, alla Cadillac n. 31 e ad una Mazda, a cui si aggiungono entrambe le Ligier dello United Autosports in prova. La casa tedesca sostiene però che le rotture si siano verificate a causa del mancato rispetto, da parte dei team, dei consigli forniti. Wayne Taylor però non è d’accordo. Per concludere, grande delusione per Mazda e Nissan, con tutte e quattro le vetture ritirate. Le Ligier del team United Autosports si sono classificate in quarta e tredicesima posizione. La seconda, quella di Alonso, Norris ed Hanson, ha accusato problemi a freni ed acceleratore e ha perso molto tempo ai box dopo essere stata anche in testa alla gara. Problemi anche per l’Oreca di Stroll, Rosenqvist, Juncadella e Frijns, che ha accusato problemi ad un ammortizzatore a causa di una foratura.

Risultati GTLM

Anche Ford si riconferma e anche Ford fa doppietta. La GT di Dixon-Westbrook-Briscoe porta infatti la vittoria numero 200 al team Ganassi, ed è seguita dalla vettura gemella di Hand-Mueller-Bourdais. Il terzo posto viene conquistato dalla Corvette di Magnussen-Fassler-Garcia, che si devono inchinare allo strapotere del team Ford nonostante si fossero presi la pole position. Gara travagliata per la Ferrari 488 GTE del team Risi, guidata da Vilander, Pier Guidi, Calado e Rigon. La macchina del team texano ha infatti accusato numerose forature ai suoi pneumatici Michelin. Faticano anche Porsche e BMW, le cui vetture occupano le ultime quattro posizioni ma che sono comunque giunte al traguardo.

Risultati GTD

Trionfo per Lamborghini e per il team Grasser nella terza classe. Mirko Bortolotti, Rolf Ineichen, Rik Breukers e Franck Perera portano alla casa di Sant’Agata la prima vittoria in una gara da 24 ore. Una vittoria ancor più clamorosa se si considera che entrambe le Huracan della squadra austriaca sono state spostate in fondo allo schieramento dopo aver fallito le verifiche tecniche. Una grande Acura conquista la seconda piazza con Alvaro Parente, AJ Allmendinger, Trent Hindman e Katherine Legge (team Shank), mentre in terza posizione c’è un’altra Huracan, quella di Andrea Caldarelli, Bryce Miller, Bryan Sellers e Madison Snow (Paul Miller Racing). Quarto posto per la Mercedes di Keating, Bleekemolen, Stolz e Christodoulou. La vettura del team Riley era in seconda posizione quando è stata costretta ad un ulteriore rifornimento per evitare di rimanere a secco. La prima Ferrari classificata è quella di Bird, Bell, Sweedler e Montecalvo (Scuderia Corsa) in quinta posizione. Sfortuna invece per le Ferrari che sono partite dalla prima fila. La 488 dello Spirit of Race ha perso tempo a causa di un incidente, mentre quella di Risi è rimasta ai box a causa di un principio d’incendio. Il campione in carica Alessandro Balzan è giunto invece in decima posizione. Le polemiche non hanno risparmiato la classe GTD. La direzione gara ha infatti inflitto cinque minuti di penalità, durante la notte, all’Audi R8 del team Land, guidata da Kelvin e Sheldon van der Linde, Christopher Mies e Jeffrey Schmidt. Uno stop-and-go causato da un apporto di carburante troppo veloce. Ma dai controlli post-gara è emerso che la squadra tedesca non meritava alcuna penalità. Il team, uno dei favoriti per la vittoria, è stato così costretto ad arrivare in settima posizione a causa di un’irregolarità mai commessa. Un fatto interessante a cui probabilmente seguiranno sviluppi.

24h Daytona – Only one can repeat

Il 5 gennaio, il team Wayne Taylor Racing ha caricato sulla sua pagina Facebook una foto che raffigurava i due fratelli Jordan e Ricky Taylor, separati dalla scritta “only one can repeat”. Ed infatti, i due vincitori della 24 ore 2017 si trovano quest’anno a correre per due team diversi, con Jordan rimasto nel team di famiglia e Ricky in forza allo squadrone di Penske. 21 giorni dopo, Renger van der Zande qualifica la Cadillac numero 10 davanti all’Acura di Castroneves per soli sette millesimi di secondo. E così, i due fratelli Taylor si ritrovano con i loro equipaggi nelle prime due posizioni.

La gara partirà sabato 27 gennaio alle ore 20.15.

Vediamo ora il recap delle qualifiche per ogni classe. (NOTA: i risultati si riferiscono alla posizione nella categoria, non nella classifica assoluta)

Prototipi

Cadillac e Acura si sono quindi giocate la pole position. Un risultato sorprendente per la squadra di Penske al debutto nella serie. E le vetture con telaio Oreca sono state difatti le uniche a contrastare le Cadillac, con le LMP2 di Pato O’Ward (Performance Tech) in quarta posizione e di Robin Frijns (Jackie Chan DC) in sesta. Cadillac si prende, oltre alla pole position, la terza posizione con Albuquerque (Action Express), la quinta con Vautier (Spirit of Daytona) e la settima con Nasr (Action Express). Da segnalare che l’unico italiano presente nella categoria prototipi, Eddie Cheever III, partirà dalla quinta posizione. Qualifica abbastanza soddisfacente per il team Joest: la Mazda di Jonathan Bomarito si è presa infatti la nona posizione, ma la vettura di René Rast è rimasta ferma ai box dopo che gli ingegneri hanno riscontrato alcune anomalie tra i dati. Disastro per le Nissan del team Extreme Speed, con la numero 2 di Scott Sharp rimasta ai box per una precauzionale sostituzione del motore e la numero 22 di Nicolas Lapierre ferma per incidente dopo un paio di giri. Solo tredicesimo Fernando Alonso, con le Ligier che faticano notevolmente sul tracciato di Daytona. L’unica, lentissima, Riley presente (team BAR1) si è classificata in diciassettesima posizione con Alex Popow.

GTLM

Ancora una volta Corvette dimostra l’eccezionalità della propria vettura, con la C7.R di Jan Magnussen che si qualifica prima rifilando due centesimi alla Ford GT di Joey Hand. Un risultato importante se si considera che la vettura risale al 2014, mentre le altre della categoria hanno debuttato dal 2016 in poi. Chiude il podio la Porsche 911 di Laurens Vanthoor, staccata di oltre un decimo. Qualifica difficile per la Ferrari del team Risi, con Toni Vilander che si qualifica terzultimo, e per le nuovissime BMW M8 GTE di Alex Sims ed John Edwards, ultime. Ormai è sempre più evidente che il team di Giuseppe Risi si orienterà verso altre categorie. Vilander ha confermato infatti che il programma in GTLM quest’anno si limiterà a massimo quattro gare sicure (includendo Daytona e Sebring). È stato comunque annunciato che il team texano prenderà parte alla 24 Ore di Le Mans nella categoria GTE-AM, grazie ad una collaborazione con Ben Keating.

GTD

Doppietta Ferrari in GTD, con la 488 di Daniel Serra (Spirit of Race) che artiglia la prima posizione davanti alla vettura di Miguel Molina (Risi Competizione). Una sorta di premio di consolazione per il team texano che dovrà quindi prendere in considerazione la possibilità di disputare l’intera stagione in questa classe. La Lamborghini Huracan di Mirko Bortolotti (team Grasser) conquista la terza posizione seguita da una sorprendete Lexus RCF dell’ex pilota IndyCar Jack Hawksworth. Chiude la top-5 la Ferrari di Alessandro Balzan (Scuderia Corsa). L’ultima 488 si qualifica quattordicesima con Sam Bird. Solo dodicesima la Porsche 911 di Sven Mueller (team Manthey), su cui salirà anche Matteo Cairoli. Faticano invece le Mercedes, con la prima delle tre partecipanti che si prende la tredicesima posizione con Ben Keating (team Riley). Per quanto riguarda gli altri costruttori, Alvaro Parente ha portato la sua Acura NSX (team Shank) in settima posizione, Sheldon van der Linde (team Land) ha classificato la sua Audi R8 subito dietro, mentre l’unica BMW M6 presente si è classificata decima con Cameron Lawrence (team Turner). Per concludere: la Lamborghini di Andrea Caldarelli (Paul Miller Racing) partirà dalla sedicesima posizione, mentre la Mercedes di Loris Spinelli (P1 Motorsports) prenderà il via dal fondo a causa di un problema ai freni che ha compromesso le qualifiche. Festa italiana quindi in questa categoria, che ha visto una qualifica molto imprevedibile dato che le vetture hanno prestazioni molto simili e il parco piloti è molto vario.

 

Orari

Partenza ore 20.15 (Sabato 27 gennaio)

Diretta su imsa.tv per tutte le 24 ore; su Eurosport dalle 20.15 alle 21.15 di sabato e dalle 17.45 fino alla fine (domenica)

Link utili

Entry list: https://sportscarchampionship.imsa.com/sites/default/files/event-weekends/2018/emedit_event_weekend/em_rolex_24_at_daytona/2018_iwsc_rolex24_official_entrylist.pdf

Spotter Guide: http://www.spotterguides.com/portfolio/18_imsa/

Risultati qualifiche: http://results.imsa.com/Results/18_2018/03_Daytona%20International%20Speedway/01_IMSA%20WeatherTech%20SportsCar%20Championship/201801251555_Qualifying/05_Results%20by%20Class.PDF