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TOPRAK RAZGATIOGLU WORLD CHAMPION 2021 – MANDALIKA POST GP

UNA NUOVA ERA HA INIZIO.

Non parliamo di un Pilota bensì di un movimento, quello del Motociclismo. Oggi è rinato in tutta la sua essenza. Due Piloti che si son presi a carenate sin dalla prima gara, si son stuzzicati, sorpassati, presi a colpi di ruote ed all’ultima gara lottano corpo a corpo sino ad abbracciarsi nel post Gara.

Abbraccio a fine gara tra Rea e Razgatioglu. Immagine WorldSBK.com
Questo è il Motociclismo che ci mancava, quello in cui non c’è bisogno di mettere i rivali l’uno contro l’altro (ci hanno provato) per alzare l’audience in TV perché tanto della Superbike frega soltanto al vero zoccolo duro del Motociclismo, quelli che si son svegliati alle 3.55 di stanotte per guardare Gara 1 nell’incertezza che la gara si fosse o meno disputata.

Il Mondiale SBK è un’altra cosa, è di un’altra pasta, è l’essenza delle corse su Pista ed oggi probabilmente, dopo questo epilogo grandioso lo hanno capito anche i “cugini”…

Toprak vince con merito.

C’ha provato fino alla fine, gli sarebbe bastato accontentarsi del secondo posto ed invece ha fatto il giro veloce al penultimo giro nel tentativo di andare a riprendere Rea che sembrava inarrivabile, ha reso grande questo Sport con sorpassi al limite, carenate e recuperi mostruosi. La sua M1 è stata cucita perfettamente alle capacità di frenare tardi e staccare forte di Toprak, che sia l’inizio di una nuova era?

Adesso la conferma, poi la MotoGP.

Bissare il Titolo 2021, vincendo il 2022 ed approdare nel Team Factory Yamaha 2023 è scritto nel destino di un Pilota talentuoso come Toprak. Yamaha e soprattutto Dorna devono avere il coraggio di poterlo mettere in condizione di primeggiare anche nei prototipi, non come successe a Rea, Spies e Bailyss.

Jonathan Rea vince.

Il 6 volte Campione del Mondo non esce sconfitto. Vince una gara mostruosa, si conferma un asso indiscusso ma nel Motorsport nulla è per sempre. Agostini, Doohan, Fogarty, Rossi,  Marquez hanno visto metter fine ai loro domini. È semplicemente il MOTORSPORT.

Sorpasso decisivo della vittoria. Immagine WorldSBK.com

Gara bellissima con Toprak, Jonnhy e Scott Redding protagonisti di un finale al cardiopalma. Probabilmente anzi, sicuramente il Mondiale con gli interpreti più forti dai tempi di Edwards, Bailyss e Corser. Inizio gara che vede anche uno spumeggiante Axel Bassani che lotta nel gruppo di testa “facendo incazzare”  i due contendenti al Titolo.

Il Mondiale Superbike 2021, il più bello in assoluto da almeno un decennio per chi vi scrive (Tifoso Kawasaki fino al midollo), ci ha regalato emozioni forti e si è concluso con il giusto epilogo, perché ha vinto il Pilota più forte su una moto altrettanto forte. Complimenti Toprak, l’hai meritato.

Toprak festeggia il Mondiale con il “suo” stoppie. Immagine WorldSBK.com

YAMAHA PIGLIATUTTO.

Vince il Mondiale Superbike dopo aver vinto il Mondiale MotoGP, bissando quanto accaduto nel 2009 con Valentino Rossi e Ben Spies.

 

 

✍️ Francky

 

CARENA CONTRO CARENA – POST GP WSBK ARGENTINA

Si è chiuso il round Argentino.

Si è chiuso nel migliore dei modi per gli appassionati del Motociclismo. Erano anni che non vedevamo un Mondiale così, con tre protagonisti su tre moto diverse che regalano carenate ad ogni curva, entrate al limite della correttezza ma sempre millimetriche. Avete visto qualcuno finire in terra per la bagarre tra loro tre⁉️ NO.

31 vittorie su 35 gare disputate. 13 per Razgatioglu, 11 per Rea, 7 per Redding.

Jonathan Rea esce come un pugile suonato per bene, dal turco con la R1, per 15 Round ma che riesce ha sentire la campana ed affrontare l’ultima battaglia con 30 punti di svantaggio. Weekend in salita, sempre in lotta con la Ninja ed un evidente gap in accelerazione contro la R1 e la V4. Ad Akashi dovranno tirare fuori un progetto come quello del 2011, altrimenti saranno anni di magra i prossimi. A meno che non peschino un altro Jonnhy con 10 anni in meno…

Scott Redding autore di un weekend straordinario, purtroppo getta alle ortiche Gara 1 perdendo l’anteriore in curva 1. Avrebbe lottato per la vittoria sicuramente, lascia l’amaro in bocca perché sarebbe stato tranquillamente della partita nell’ultimo Round.

Toprak Razgatioglu ha fatto quello che sa fare meglio: la parte del leone. Nonostante avesse un vantaggio considerevole grazie alle vittorie in Gara 1 e Superpole Race, si è preso a carenate con Rea e Redding senza paura. Questa è la mentalità da Campione, questo è quello che piace agli appassionati (aldilà dell’evidente rosicamento del sottoscritto nel veder la Ninja perdere). Questa è la dimostrazione che nel Motociclismo fare i calcolatori potrà anche essere produttivo ma non ti farà mai amare tanto dal pubblico…

Questo weekend ci regala la consacrazione di Axel Bassani. Il Pilota del team Motocorsa ha impressionato ancora una volta il paddock intero finendo in TOP5 in tutte le gare. Nel Mondiale adesso è 9° con 199 punti ed è a sole 14 lunghezze da Gerloff ed Alex Lowes. Considerando che è al primo anno nel Mondiale, Ducati ha una carta molto valida da giocarsi per il Team Ufficiale nei prossimi anni.

Tornano nell’oblio questo weekend le Fireblade del Team HRC. Mai competitive, mai incisive come negli ultimi round del Mondiale. La BMW orfana di Tom Sykes ha potuto contare soltanto su Van der Mark che ha portato a casa ottimi punti, ma poca roba se si pensa al potenziale della moto. Dal 2022 avranno Scott Redding nel Team Ufficiale, vediamo se riuscirà a trarre quel “surplus” che la moto ha ma che ancora non ha dimostrato.

Breve storia triste (soprattutto per me che credevo tantissimo nel suo potenziale), Tito Rabat ha cambiato moto, scendendo dalla Panigale di Barni e salendo sulla Ninja di Puccetti, ma il risultato non è cambiato. Loris Baz indie soli weekend ha totalizzato più punti (53) del buon Tito (50) in tutta la stagione.

Adesso il tema più “eccitante”.
Il Mondiale si deciderà sul nuovo tracciato di Mandalika in Indonesia. La cosa bella è che ancora non c’è la sicurezza che si corra li e qualora lo facessero sarà il 19 Novembre… in Indonesia. Magari pioverà, pure tanto e 30 punti non sono nulla…

 

Sarà un finale Thriller, il finale perfetto per un vecchio lupo come Jonathan Rea semmai si dovesse correre a Mandalika (tra un mese)…

 

✍️ Francky

 

(Immagini utilizzate tratte dal sito WorldSBK.com)

 

CHE GUERRA SIA – TOPRAK VS REA – PORTOGALLO SBK POSTGP

Il Mondiale è esploso in una rivalità a colpi di “post-vittoria”👇

https://twitter.com/WorldSBK/status/1444689810833149959?s=19

È stato un weekend che difficilmente dimenticheremo. Sarà un Campionato Mondiale Superbike che difficilmente andrà in soffitta senza lasciare strascichi, quegli strascichi che hanno fatto grande ed inimitabile questa categoria.

Sulla bellissima pista dell’autodromo dell’Algarve i due contendenti al Titolo, ormai diventati nuovamente tre, se le sono date di santa ragione non lesinando colpi di carene, entrate brutte ed al limite del consentito, cadute ed esultanze da stadio.

Caduta di Rea nel curvone, in gara 1.

Sembrava che Redding fosse fuori dal Mondiale ed invece, vuoi per le cadute di Rea (Gara1 e SP Race) e di Razgatioglu (Gara 2) e vuoi per tre secondi posti in ogni gara, guadagna 49 punti importantissimi in vista degli ultimi due Round Mondiali.

È un weekend col dramma dietro l’angolo. In gara 1 Rea perde l’anteriore nel curvone che immette nel rettilineo, incidente per fortuna senza conseguenze ma che spiana la strada alla vittoria, di forza e di cattiveria, di Toprak su Redding.

La SP Race è contraddistinta dalla pioggia, ed è qui che si consuma un’altra uscita di scena drammatica. Rea cade ancora e dice addio definitivamente al Mondiale. Per fortuna Toprak quando piove non è lo stesso Pilota che è sull’asciutto… Chiude 6° e guadagna soltanto 4 Punti. La gara veloce la vince quella vecchia volpe di Van Der Mark, che riporta la BMW sul gradino più alto del podio da Nurburgring 2013.

Scott Redding sul podio in tutte e tre le gare.

Il Mondiale sembra roba fatta, con Toprak in queste condizioni. Ed invece in gara 2 viene tradito da un pezzo della parte anteriore della moto, mentre è in piega nel curvone dove in gara 1 era caduto Rea. Cade Toprak e Jonnhy va a vincere la gara, annullando il gap che si era creato. C’è da dire che non è stato un errore di Razgatioglu ma forse gli Dei del Motorsport non gli hanno perdonato lo “sfottò” verso un altro Pilota, nell’esultanza dopo la vittoria in Gara1.

Un weekend da incorniciare per il reduce dal “MotoAmerica” Loris Baz che chiude tutte e tre le gare sul podio, finendo per tutto il weekend davanti all’ufficiale Rinaldi. In Ducati dovranno offrire una moto al Francese… Una moto per il Mondiale.

In netta risalita anche la Fireblade, sia di Haslam che di Bautista. La sensazione è che i tecnici HRC ed il team abbiano trovato la quadra e dal prossimo anno potrebbero tornare al Top. Ma i Piloti⁉️ Ne Bautista ne Haslam saranno confermati, si vocifera Iker Lecuona…

Il Mondiale Superbike volerà tra due settimane in Argentina, per poi concludere la sua corsa in Indonesia. Avremo ancora 6 gare, 4 lunghe e due Superpole. Con 24 punti di vantaggio Toprak non è assolutamente al sicuro, perché dietro ha un Rea che vorrà vincere tutte le gare (se lo farà sarà 7° Mondiale). E rientra nei giochi anche Scott Redding che, con 54 punti di svantaggio, può ancora dire la sua soprattutto se quei due davanti cominciano a prendersi a carenate…

Classifica Mondiale.

✍️ Francky

P.S. Le scenette in cui viene preso in giro un altro Pilota non le ho mai sopportate. Soprattutto se si rispolvera roba vecchia come lo “scopettone” di Valentino Rossi in Malesia 2004. Quindi roba già “usata”. Toprak non ha bisogno di queste “bambinate”, non ha bisogno di essere un “clown” perché regala già abbastanza spettacolo in pista ed è nei cuori degli appassionati proprio per questo suo modo di guidare.

Quelle scenette lasciamole per il circo. Questo è il Mondiale Superbike. Per Duri e Puri. 
Valentino Rossi, Malesia 2004. Immagine tratta dal sito MotoGP.com

 

(Immagini utilizzate tratte dal sito WorldSBK.com)

 

LOTTA CORPO A CORPO – SBK CATALUNYA POST GP

Lotta sino all’ultimo respiro. Questo è il Mondiale Superbike quest’anno. 

Pensavamo di lasciare la Catalunya con un padrone per questo Mondiale ed invece i due pretendenti al Titolo sono separati da 1 solo punto con tre round alla fine. Ben 9 gare separano i due dalla fine del Mondiale, consapevoli che le prossime gare a Jerez e Portimao potrebbero anche essere le ultime della stagione. (Argentina si dovrebbe correre quasi sicuramente, Indonesia in dubbio)

Certo tutti aspettavano Rea e Razgatioglu ed invece spuntano fuori le Ducati che realizzano una magnifica tripletta in gara 1 con Redding vincitore e vincono con Rinaldi gara 2. Toprak mantiene la testa della classifica ma ha molto da recriminare perché la sua R1 ha un problema elettrico in gara 1 ed è costretto al forfait.

Una gara 1 letteralmente pazza. Gara bagnata, con Gerloff ormai in preda ad una maledizione turca che si stende nel giro di formazione.

Jonnhy parte a bomba con la gomma full wet e si porta in testa alla gara prendendo un netto vantaggio di quasi tre secondi.

Ma la pista via via va asciugandosi e dopo 7 giri i tempi di Rea salgono vertiginosamente, Toprak ed Axel (quel pazzo di Axel Bassani) si rifanno sotto e lo passano.

Sembra finita. Toprak vede la vittoria, vede il mondiale. Intervengono gli Dei… La R1 di Toprak si spegne, problema elettrico ed è out. Assurdo ma è il Motorsport.

Da dietro una rimonta furiosa di Redding e Rinaldi che vanno a prendersi un podio tutto Ducati in Catalunya, con Scott che vince e Bassani che fa 2°. Chiude il podio Rinaldi. Rea 4° ringrazia gli Dei.

Nella SP Race sembra di vedere un film di Bud Spencer e Terence Hill. Jonnhy e Toprak se le danno di Santa ragione dalla partenza ed alla fine quel vecchio marpione di Jonnhy la spunta, vincendo la gara.

Scott Redding viene messo fuori gioco alla partenza da Andrea Locatelli, che lo prende in pieno e poi si stende. Scotte riesce a terminare la gara lontano dai primi e fuori dai punti. Mondiale finito.

https://twitter.com/WorldSBK/status/1439219146856751115?s=19

Chi esce a testa altissima da questo weekend è Axel Bassani, Pilota privato del team Motocorsa, rookie che sfiora il sogno di vincere al primo anno di SBK come i grandissimo…

Un GP in cui si è rimesso in luce (finalmente) Alvaro Bautista, che in entrambe le gare ha lottato per il podio finale. In chiaroscuro il weekend di Locatelli che ha commesso un brutto errore in SP rimediando con una buona prestazione in gara 2.

Brutto l’incidente occorso sia a Chaz Davies questa mattina, che a Tom Sykes nel pomeriggio. Entrambi usciti in barella erano coscienti e sono stati portati al centro medico. Brutto incidente senza conseguenze anche per Alex Lowes, purtroppo il britannico sta mancando tanto proprio a Jonathan Rea…

Classifica Mondiale 👇

 

 

✍️ Francky

 

(Immagini tratte dal sito della SBK)

Il PRINCIPE ED IL RE – WSBK FRENCH POST GP

Toprak vince tutte e tre le gare, regalando un duello mozzafiato con Rea soprattutto nelle SP Race ed in Gara 2. In SP Race la vittoria viene assegnata a Rea a causa del “passaggio sul verde” di Toprak all’ultimo giro. Decisione presa dopo 4 ore…

Non mi si venga a dire che questo Mondiale è noioso, che la SBK è poco competitiva e che prima era meglio. “Prima era un’altra storia” è la classica frase da vecchio, perché invecchiando ci si rende conto di quanto era bello esser giovani.

IL PRINCIPE È PRONTO.

Il vecchio Re si sta difendendo con le unghie e con i denti, utilizzando la sua spada (Ninja) come non aveva mai fatto. La mette di traverso, rischia più del dovuto. Il Principe Turco è alle porte della città, arrembante e bramoso di vittoria. Razgatioglu ha più fame, ha la forza del ventenne che va a scontrarsi con l’esperienza di Rea, che sembra non bastare. Sarà una lotta cruenta che prima o poi porterà i due a scontrarsi in pista, baci ed abbracci a fine gara finiranno già da domani, soprattutto dopo la sciagurata decisione della direzione gara di ieri.

https://twitter.com/WorldSBK/status/1434592455601627142?s=19

DECISIONE SENZA PRECEDENTI.

Dal video si vede chiaramente che Toprak pizzica il verde, Rea giustamente comunica a Riba di fare ricorso e lo Steward Panel SBK ci mette più di tre ore per decidere. Alle 15.04 la comunicazione ufficiale. Se la SP Race (assegna la griglia di partenza per gara 2) ha cambiato risultato, la griglia di partenza risulta falsata? (Toprak è partito in pole). Cosa succederà adesso? Perché per prendere una decisione ci hanno messo tanto? Domande senza risposta…

Sia chiaro, esiste un regolamento. Giusto il ricorso Kawasaki, ma questa storia del verde va assolutamente rivista perché è ridicola.

COSA CAMBIA NEL MONDIALE?

A livello di punteggi cambia pochissimo, Toprak è davanti a Rea di soli 7 punti ma a livello di testa cambia molto. Toprak ha chiaramente fatto capire che è lui il più forte al momento, soprattutto qui a Magny-Cours dove Rea l’ha sempre fatta da padrone. Nel 2019 arrivarono le prime sconfitte contro Toprak sulla stessa moto (Kawasaki Puccetti), proprio su questo circuito. Segno del destino…

Le gare sono state ricche di suspense, non solo per le posizioni di testa. In gara 1 Toprak è andato via in solitaria, mentre nella SP Race e Gara 2 gli alfieri Yamaha e Kawasaki hanno regalato una battaglia stupenda, che sinceramente ci ha fatto godere non poco.

Ducati abdica.

Soltanto in gara 2 Scott Redding riesce a risollevare un weekend disastroso per tutti. Non riesce mai a lottare con il gruppo di testa e se non lo fa lui purtroppo non c’è nessun altro. Rinaldi lontano da Misano è stato praticamente inesistente e spesso finisce dietro al buon Chaz Davies, che guida una moto clienti. Rimangono in corsa soltanto per il Mondiale costruttori, perché obiettivamente quello Piloti e quello Team sono andati…

Locatelli è quasi pronto, Lowes stecca, Gerloff inesistente.

Ottima gara per il nostro Andrea Locatelli, ormai in ogni gara in zona podio. Sbaglia pochissimo e porta punti importantissimi alla Yamaha. Molto più solido di Alex Lowes qui in Francia, che fa registrare due zeri e si vede scavalcare in classifica Mondiale. Gerloff dopo la frittata di Assen (stese Toprak alla prima curva in gara 2) è praticamente sparito (sarei curioso di controllare a quanto gira il suo motore…). Altro buon weekend per il nostro Axel Bassani che nella classifica dei Piloti indipendenti si mette dietro Piloti come Mahias, Rabat, Nozane e Folger…

Classifica Mondiale 👇

🥇 Razgatioglu 370 🥈Rea 363 (-7) 🥉Redding 298 (-72) 4️⃣ Locatelli 186  5️⃣ Lowes 176  6️⃣ Rinaldi 172

Costruttori👉 🔵Yamaha 393 🟢Kawasaki 374 🔴Ducati 368

Team👉 🔵PATA Yamaha 559 🟢 KRT 536 🔴 Aruba Ducati 470 ⚪ BMW Motorrad 313 🟠 Honda HRC 193

 

Appuntamento fra due settimane sul circuito di Montmeló a Barcellona.

✍️Francky