FERRARI 2022: CI RISIAMO

Ci risiamo.

Le buone e amate vecchie abitudini italiche non muoiono mai.

Non è ancora cominciata la stagione di Formula Uno 2022 che già la testa del capo della Ges è pronta ad essere mozzata. Binotto ed Elkann pronti a dividersi nel caso in cui la monoposto 2022 dovesse fallire.

Su questo poco ci sarebbe da discutere, perché in un mondo normale quando non fai il tuo lavoro rispettando gli obiettivi il minimo che ti possa capitare è che ti caccino. Ma devi prima averlo fatto questo lavoro…. devi prima aver dato prova di aver fallito.

Nel frattempo, in un mondo normale, dovresti lavorare in santa pace, consapevole dei rischi, ma con un clima intorno che possa permetterti di rendere in tutta serenità.

Invece no, in Ferrari non è cosi.. La strada deve sempre essere in salita e chiunque deve essere processato prima del tempo.

Che fretta ci sarebbe nell’aspettare che la monoposto scenda in pista per poterne verificare il potenziale prima di “sfiduciare” chi ha “orchestrato” il gruppo di lavoro?

Non mancava molto, solo un paio di mesi. Eppure in pianura padana si perde il pelo ma il vizio mai.

Binotto sulla graticola ci sta già di suo da quel giorno che sostituì Arrivabene. Ma chi ha il potere dovrebbe evitare di alimentare il fuoco sotto, almeno sino a quando non ha tutte le evidenze che la carne vada bruciata.

Poteva partir meglio la stagione 2022 rossa, ed invece parte per l’ennesima volta in un clima che definire deleterio è essere ottimisti.

Auguri a tutti i ferraristi del mondo.

 

(immagine in evidenza tratta da virgilio sport)