HAAS-FERRARI VF21

Gli americani l’avevano detto giorni fa: presenteremo la sola livrea.

Così è stato ed è apprezzabile che siano stati onesti.

Con i regolamenti bloccati è davvero più importante l’ingresso di uno sponsor pesante piuttosto che il mostrare delle “micromodifiche” che al primo test in programma saranno ormai vetuste.

Che si tratti della monoposto 2020 riverniciata è ben chiaro anche da questa immagine dall’alto in cui si nota lo stesso fondo 2020 senza le modifiche obbligatorie 2021 con il taglio dello stesso verso l’interno delle ruote posteriori.

Curioso il fatto che un team americano corra con uno sponsor russo e la macchina colorata come la bandiera dello stesso…. Impensabile negli anni 80. Reale nel 2021.

Ad opinione di chi scrive la grafica della VF21 è quella meno accattivante tra tutte quelle viste sinora sulle monoposto 2021.

Il gusto estetico lascia il tempo che trova se l’auto dovesse andar forte (difficile eh)

Mazepin ci ha messo il figlio ed anche i soldi, percorrendo una strada diversa da quella di Lawrence Stroll ma il risultato finale potrebbe essere lo stesso nei prossimi anni.

Questa iniezione di denaro potrebbe far tornare di moda il format per la presenza in F1 inaugurato da Carl Haas sin dal debutto. Quel format che pareva potesse aver successo dopo un paio d’anni di rodaggio, ma che si è infranto in una stagione 2020 disastrosa.

Ferrari ha “regalato” Simone Resta al team e creato una struttura clienti in quel di Maranello per distribuire il proprio personale in funzione delle limitazioni di Budget cap. Se l’obiettivo verrà centrato ci sarà da potersi divertire, altrimenti si dovrà assistere all’ennesima stagione difficile.

Le modifiche alla VF20 saranno limitate? Stanno facendo un “all-in” sul motore Superfast? Presenteranno sostanziali modifiche ai primi tests?

Chissa…

Mick Schumacher sarà il pilota di riferimento accanto all’altro deb tanto chiaccherato durante l’inverno Nikita Mazepin figlio di chi ci sta mettendo denaro.

Non sarà semplice gestire due debuttanti: le incognite sono davvero tante, forse troppe.

 

(immagini tratte dal profilo twitter ufficiale del team)

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