F2 AZERBAIJAN 2022 – DRUGOVICH NON SBAGLIA

Il weekend di gare appena trascorso ci ha consegnato una doppietta di gare alquanto movimentate. Come spesso accade a Baku, le insidie del tracciato hanno indotto all’errore molti piloti e sono stati premiati quelli più abili a districarsi tra i guai che non i più veloci in assoluto. Ovviamente Drugovich figura tra i primi.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 10: Liam Lawson of New Zealand and Carlin (5) touches the hair of Juri Vips of Estonia and Hitech Grand Prix (8) prior to qualifying ahead of Round 6:Baku of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 10, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Joe Portlock – Formula 1/Formula Motorsport Limited via Getty Images)

Le prove libere si svolgono in una giornata ventosa. Juri Vips (Hitech) e Liam Lawson (Carlin), qui grandi protagonisti l’anno scorso, concludono davanti a tutti separati da soli 7 centesimi.

Le qualifiche vedono il dominio di Ayumu Iwasa (DAMS) nei primi venti minuti ma nell’ultimo run incoccia il muro in curva 4 e deve abbandonare i sogni di gloria. Gli altri piloti miglioreranno e scenderà fino alla tredicesima posizione.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 10: Juri Vips of Estonia and Hitech Grand Prix (8) drives on track during practice ahead of Round 6:Baku of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 10, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Joe Portlock – Formula 1/Formula Motorsport Limited via Getty Images)

Nei cinque minuti finali i giri si veloci affastellano. Vips si conferma il mattatore di questa pista e con 1:53:762 sigla pole e record del tracciato con questa generazione di vetture. Come qualche ora (e 12 mesi) prima, Lawson completa la prima fila. Con un guizzo finale Dennis Hauger (Prema) si piazza in terza posizione davanti a Marcus Armstrong (Hitech). La Academy Red Bull controlla i primi tre posti sulla griglia.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 10: Felipe Drugovich of Brazil and MP Motorsport (11) drives on track during qualifying ahead of Round 6:Baku of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 10, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Dan Mullan/Getty Images)

Il leader di campionato Felipe Drugovich (MP) conquista una quinta posizione che non gli preclude nessuna opzione. La sua posizione è rafforzata anche dal fatto che Theo Pourchaire (ART), il suo rivale principale, è perso nel gruppo. Quindicesimo nelle prove libere, il talentuoso francese è solo 12°, dietro anche al teammate Frederik Vesti, nono. Si segnala anche il fatto che Jack Doohan (Virtuosi) per la prima volta in stagione non si qualifica nei primi 3.

La Sprint Race vede Jake Hughes (VAR) in pole seguito da Vesti e da Jehan Daruvala (Prema), grazie all’inversione della griglia.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 11: Frederik Vesti of Denmark and ART Grand Prix (9) leads Jake Hughes of Great Britain and Van Amersfoort Racing (24), Jehan Daruvala of India and Prema Racing (2) and the rest of the field into turn one at the start during the Round 6:Baku sprint race of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 11, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Joe Portlock – Formula 1/Formula Motorsport Limited via Getty Images)

Il britannico in testa dura poco. Vesti lo infila in staccata ma manca una cambiata in uscita, Daruvala ne approfitta e passa entrambi in curva 2. I contendenti per il titolo rimangono più o meno nelle posizioni cui partivano, intorno alla decima.

Hughes, come sovente gli capita, va subito in sofferenza con gli pneumatici e fa da tappo agli inseguitori. Quando l’alfiere della ART lo trova (sorpasso all’esterno di curva 3!) è il sesto giro su 21 e ha quattro secondi di svantaggio da Daruvala.

Il calvario di Hughes prosegue. Compatta le posizioni fino alla tredicesima e viene sorpassato da almeno un pilota a giro. Rispetto alla Spagna le manovre sono mediamente più spettacolari (da segnalare per esempio il doppio sorpasso di Pourchaire su Hughes e Hauger in curva 3).

La gara, finora relativamente tranquilla, si ravviva quando Hauger tenta una staccata impossibile in curva 3 nel tentativo di sorpassare Pourchaire. La manovra non può che finir male e si pianta nelle barriere. Safety Car in pista.

Dopo i classici cinque minuti (tempo medio per rimuovere una macchina, a Baku) la gara riparte al giro 17. Daruvala mantiene la leadership, mentre Drugovich e Vips perdono posizioni. Fittipaldi prova a fare l’eroe in curva 3 ma ottiene solo di schiantarsi (e di trascinare Vips nella via di fuga). Nuova SC.

Stavolta i commissari sono alacri e si riparte subito, nel giro 19. La ripartenza è ben più incasinata, ma a differenza della SC precedente Daruvala blocca in curva 1 e si fa superare da Vesti. Anche stavolta la bandiera verde dura lo spazio di un minuto: Verschoor va a muro in curva 7, terza SC in cinque minuti.

Nel frattempo la classifica vede Vesti davanti a Daruvala e Lawson (che ha recuperato molto con la seconda SC), seguiti da Armstrong, Sargeant, Drugovich, Pourchaire e Iwasa. Vips si è fermato per montare gomme super soft ed è 19°.

I commissari sono insolitamente rapidi e si riparte in tempo per l’ultimo giro. La terza ripartenza è tranquilla nelle prime posizioni, meno nelle retrovie.

Ralph Boschung (Campos) allarga in uscita e stringe Calan Williams (Trident) sulle barriere. Il pilota inglese rimbalza in pista e viene centrato dalle vetture di Sato e Cem Bolukbasi. Il casino permette a Vips di recuperare fino alla 12a posizione, ma intanto la gara è finita.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 11: Race winner Frederik Vesti of Denmark and ART Grand Prix (9) celebrates on the podium during the Round 6:Baku sprint race of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 11, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Joe Portlock – Formula 1/Formula Motorsport Limited via Getty Images)

Vesti vince la sua prima gara di F2 davanti a Daruvala, irritato per l’errore finale, e Lawson, abile a approfittare della seconda ripartenza per portarsi in zona podio.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 12: Juri Vips of Estonia and Hitech Grand Prix (8) leads the field into turn one at the start during the Round 6:Baku feature race of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 12, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Joe Portlock – Formula 1/Formula Motorsport Limited via Getty Images)

La Feature Race si svolge su una distanza di 29 giri.

All’avvio Vips e Lawson confermano le posizioni, mentre Armstrong passa Hauger. Drugovich viene quasi mandato a muro e perde varie posizioni tanto da trovarsi appena davanti a Pourchaire, che partiva sette caselle più indietro. L’immancabile incidente (Cordeel (VAR) decolla su Williams e atterra su Caldwell, Campos) chiama in ballo la Safety Car per la prima volta.

La ripartenza è non priva di azione, ma è complessivamente ordinata. Pourchaire perde un paio di posizioni, mentre Vips può allungare su Lawson, braccato da Armstrong e Hauger. L’estone riesce a privare Lawson del DRS (qui più potente del solito) fin da subito.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 12: Liam Lawson of New Zealand and Carlin (5) makes a pitstop during the Round 6:Baku feature race of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 12, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Clive Rose/Getty Images)

Lawson resiste ma a lungo andare la resa è inevitabile, quindi al nono giro va ai box, insieme ad Hauger. Il pitstop del neozelandese tuttavia è problematico e, al termine delle soste, perde ben sei (!) posizioni (grazie anche alle temperature che hanno favorito l’overcut).

In testa è doppietta Hitech (la sosta per Vips non è stata lenta abbastanza da fargli perdere la testa della corsa), mentre Pourchaire sembra in difficoltà. Le posizioni non fanno in tempo a stabilizzarsi che uno scontro ta Bolukbasi e Nissany richiama in pista la Safety Car (peraltro l’incidente ha fatto sfiorare la rissa nel paddock tra il padre di Bolukbasi e il personal trainer di NIssany, che per poco non sono venuti alle mani).

Boschung, partito penultimo su medie, ne approfitta per un pitstop a costo zero (ma è costretto a montare supersoft). L’unico altro su medie, Williams, decide di proseguire senza cambiarle ed è primo.

La ripartenza è stata di gran lunga la più caotica vista finora. A Baku queste manovre mi fanno sempre paura: il gruppo prosegue compatto per quasi due chilometri e il leader dà lo strappo solo giunti in prossimità della linea del truaguardo. C’è pertanto sempre il fenomeno che, in mezzo al gruppo, cerca di anticipare le mosse e dà gas prima del tempo. Puntualmente centrando qualcuno. Stavolta sono Iwasa, che tampona in pieno Hughes, e Pourchaire, che evita incidenti maggiori ma rompe l’ala e si condanna all’irrilevanza per il resto della corsa.

Le emozioni non mancano anche davanti: Armstrong manca il punto di frenata e si appoggia sul posteriore di Vips, che riesce a mantenersi in traiettoia. Tempo due curve e Williams spreca la sua prima posizione finendo lungo nella via di fuga di curva 3. Nella bagarre a centro gruppo Doohan tocca Lawson, rompendo l’alettone e causando una foratura al neozelandese, mentre anche Armstrong rientra ai box per sostituire le gomme spiattellate.

Dopo tutti questi scontri le posizioni a centro gruppo sono stabili (solo Boschung perde posizioni a causa delle gomme inadeguate) mentre si accende il duello per la testa della corsa. Hauger è più lento nel settore centrale ma il DRS (e la scia) gli permette di recuperare il tempo perso sul rettilineo finale. Sei settori viola di fila (!) non bastano a Vips per scrollarsi di dosso l’avverario, che comunque sta spingendo al massimo delle sue possibilità.

Dopo qualche giro il degrado delle gomme fa alzare i tempi, ma il distacco resta stabile. La vittoria, condita dalla pole e dal giro più veloce, permetterebbe a Vips di riportarsi in zona Pourchaire, quindi di rilanciarsi in ottica campionato, quando ecco che a 5 minuti dalla fine, il disastro.

Va a sbattere in curva 8 e si sradica la sospensione anteriore dx. Hauger ringrazia e va a vincere.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 12: Race winner Dennis Hauger of Norway and Prema Racing (1) celebrates in parc ferme during the Round 6:Baku feature race of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 12, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Dan Istitene – Formula 1/Formula Motorsport Limited via Getty Images)

Il norvegese diventa il terzo pilota distinto ad affermarsi in una Feature Race, il primo rookie a riuscirci. Se la vittoria precedente era giunta senza meriti particolari (vincere la Sprint Race partendo dalla pole, a Montecarlo, richiede solo di non metterla a muro), stavolta è il frutto di una condotta di gara sapiente e di un passo gara ottimo. Con la vittoria il norvegese scala ben cinque posizioni in classifica (!) ed è quinto.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 12: Race winner Dennis Hauger of Norway and Prema Racing (second from right), Second placed Logan Sargeant of United States and Carlin (second from left), Third placed Felipe Drugovich of Brazil and MP Motorsport (R) and Pedro Matos of Prema Racing (L) celebrate on the podium during the Round 6:Baku feature race of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 12, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Joe Portlock – Formula 1/Formula Motorsport Limited via Getty Images)

Logan Sargeant (Carlin) completa la doppietta rookie; il secondo podio della stagione è sufficiente per conquistare la quarta posizione in classifica, appena davanti a Hauger.

Drugovich chiude il podio. Questo fine settimana non aveva la velocità per competere per la vittoria, ma con Pourchaire solo dodicesimo in qualifica ha potuto pensare a gestire e a tenersi lontano dai guai. La strategia ha pagato, dato che nessuno dei suoi rivali principali ha marcato punti.

Il resto della top 10 è composto da sopravvissuti: Verschoor, Enzo Fittipaldi (Charouz), Marino Sato (primi punti in stagione), Vesti (abile a rimontare, dopo aver stallato in partenza), Boschung (salvato dalla SC finale) e Hughes.

Dopo sei gare su quattordici il trend è in parte già tracciato. Riflessioni più organiche arriveranno con il prossimo appuntamento, ma si può già dire qualcosa.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 12: Third placed Felipe Drugovich of Brazil and MP Motorsport (11) celebrates on the podium during the Round 6:Baku feature race of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 12, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Joe Portlock – Formula 1/Formula Motorsport Limited via Getty Images)

Con cinquanta punti di vantaggio su Pourchaire, Drugovich potrà affrontare il prossimo round con rilassatezza. La MP è ormai uno dei top team (c’è una ragione ben precisa alle spalle) e il brasiliano ne sta concretizzando il potenziale.

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 11: Theo Pourchaire of France and ART Grand Prix (10) prepares to drive during the Round 6:Baku sprint race of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 11, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Joe Portlock – Formula 1/Formula Motorsport Limited via Getty Images)

Pourchaire ha avuto il primo weekend stagionale in cui era semplicemente troppo lento, ma Domenica ci ha messo del suo per finire male. Nulla è irrecuperabile, ma avrà bisogno di tutto il suo talento (e qualche test in più dei colleghi, ma quello è ordinaria amministrazione). Daruvala è terzo a dieci punti dal francese, ma è lì principalmente perché si qualifica male e può sfruttare le gare Sprint per guadagnare punti. La Domenica poi ha un passo gara decente ed è in grado di evitare la maggior parte dei casini, ma non è credibile come sfidante di Drugovich.

Per Vips e Lawson il treno ormai è passato. La velocità c’è, manca il resto. Se l’estone può solo recriminare sé stesso per quanto accaduto (ed è il terzo appuntamento di fila in cui lo dico), il neozelandese oggettivamente ha avuto sfortuna. Prima un pitstop lento gli fa perdere N posizioni e gli rovina la strategia dell’undercut, poi la SC gli impedisce di sfruttare le gomme già in temperatura, infine a centro gruppo l’attacco scriteriato di Doohan gli fora una gomma. Il risultato è lo stesso per tutti e due: Drugovich ormai dista quasi cento punti.

Il resto del parco partenti è una combinazione tra buoni piloti che devono ancora imparare come mettere insieme un weekend intero ad alti livelli (ci includo anche Hauger perché nella Sprint Race ha compiuto un errore da dilettante) e piloti di esperienza ma privi del guizzo del fuoriclasse (vi includo Daruvala, che ha giocato la carta Prema ma non sembra essere stata sufficiente per il salto di qualità).

BAKU, AZERBAIJAN – JUNE 11: Frederik Vesti of Denmark and ART Grand Prix (9) leads Jehan Daruvala of India and Prema Racing (2) during the Round 6:Baku sprint race of the Formula 2 Championship at Baku City Circuit on June 11, 2022 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Clive Rose/Getty Images)Al netto delle storture politiche che caratterizzano i campionati organizzati dalla FIA e da Bruno Michel, la Formula 2 è divertente da seguire. C’è una buona variabilità di risultati ma emerge una narrativa coerente. Lo sport non sarà il massimo ma come show funziona.

Lorenzo Giammarini, a.k.a. LG Montoya

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