Aggiornamenti. Cosa buona o cosa cattiva, dipende a cosa si applicano. Se fosse un sistema operativo, sarebbe lecito aspettarsi un disastro. Su una Red Bull o una McLaren, solitamente danno soddisfazione. Su una Ferrari, solitamente no. O forse no.
Perchè in Austria, con un fondo “un po’” aggiornato, Leclerc piazza la rossa in prima fila, e Hamilton in seconda, entrambi con una McLaren a fianco. Ma Norris, in forma strepitosa fra le colline austriache, rifila oltre mezzo secondo a tutti.
Al punto che parte pure bene, proteggendosi da Leclerc ma favorendo, in questo modo, Piastri che passa secondo. Mentre Hamilton si fa passare da Russell ma recupera la quarta posizione con una splendida manovra all’esterno.
Contemporaneamente, Antonelli, maturo a scuola, dà segni di immaturità in pista sbagliando la frenata di curva 4 e centrando l’incolpevole Verstappen. Il quale la prende bene, forse ricordandosi che da diciottenne faceva questo e altro.
Esce la safety car per 2 giri, e quando si riparte Piastri inizia a pressare Lando. Le 2 McLaren seminano rapidamente le 2 Ferrari e al giro 11 l’australiano passa davanti all’inglese, il quale però recupera immediatamente la posizione. Oscar si mette poi tranquillo a seguire come un’ombra il compagno. Fino al giro 20, quando rischia di tamponare il compagno, prendendosi una sgridata da parte del team.
Il quale, team, avendo capito l’antifona, fa fermare Norris, ma lascia Piastri fuori per fargli perdere quei secondi necessari per evitare un’ulteriore lotta.
E le Ferrari? Leclerc si ferma al giro 25, con Hamilton che si ferma al giro successivo.
Al giro 46 Russell, anonimo quinto, si ferma per la sua seconda sosta.
Leclerc si ferma al giro 50 con Hamilton che si ferma al giro successivo, costretto dal suo box.
Norris effettua la sua seconda sosta al giro 53, con Piastri che lo segue al giro successivo. Ma è troppo tardi, e l’unica cosa che succede dopo è che Oscar rischia di essere sbattuto fuori da un doppiato.
Finisce così con Norris davanti a Piastri, Leclerc, Hamilton, Russell, Lawson, Alonso, Bortoleto, ai primi punti in carriera, Hulkenberg e Ocon.
Fra una prossima settimana ci sarà Silverstone. Riuscirà il nostro eroe a cogliere il primo podio vestito di rosso?
P.S. fare lift and coast tutte le curve e per tutta la gara é deprimente.
P.S. 2 ma nel secondo stint Leclerc ha viaggiato come le McLaren, per l’esaltazione di Gené. Stando però a 20 sec. dal leader.
P.S. 3 “fosse per noi correremmo con una macchina sola”. Vero, la seconda auto sono soldi buttati e serve solo a far diventare delle monumentali pippe dei piloti che, prima di diventare compagni di squadra di Verstappen, non erano poi così male. E che, dopo essere stati cacciati dal buon Marko, di solito ridiventano discreti piloti.
P.S. 4 Tutte le volte che il mio concittadino diciottenne festeggia qualcosa, nella gara dopo diventa inguardabile. Era successo ad Imola, dopo la coppa Italia vinta dal Bologna, ed è risuccesso oggi, dopo la maturità festeggiata con tanto di corona d’alloro (io per meritarmela ho dovuto prendere una laurea e non me l’hanno nemmeno data). Non c’è più nulla da festeggiare, ora pensa a guidare che sei bravo.
P.S 5. Speriamo che Vasseur non sia dovuto tornare a casa per qualcosa di grave.