F1 2026-GP D’UNGHERIA BUDAPEST

Dalle Ardenne al Danubio in una sola settimana. Il più Grande Spettacolo del Mondo del Motorsport (il pinnacolo…) si sposta in terra magiara a Budapest.

Un istant-classic estivo che ebbe principio nel 1986.

Il tracciato è l’esatto opposto di quello dello scorso weekend a Spa; pertanto, i valori espressi domenica potrebbero essere sovvertiti.

Il motore, o meglio la PU (o meglio ancora la gestione dell’energia) dovrebbe influire in maniera marginale sulle prestazioni delle monoposto. Tra le curve ungheresi avranno risalto le doti telaistiche e di sfruttamento delle coperture.

Ma, come spesso è accaduto quest’anno, le previsioni potrebbero essere sbagliate.

In linea del tutto teorica la Ferrari, che è riuscita a far bene in Inghilterra e Belgio con la PU che si ritrova, dovrebbe rivestire il ruolo di favorita in Ungheria. Il circuito è ad alto carico aerodinamico, stile Montecarlo e sembra fatto apposta per le rosse padane. E infatti a Monaco è andata in scena la gara più entusiasmante da parte del nostro Antonelli…. alla guida della Mercedes….

Lo score della stagione vede il nostro con sei vittorie all’attivo contro le due del suo compagno ed altre due (una a testa) per i piloti Ferrari. Nonostante ciò, il distacco in classifica tra l’italiano (primo) ed il suo compagno (terzo) è di soli 50 punti, a tutto vantaggio della tensione emotiva che deve essere tenuta a livelli altissimi sino all’ultimo Gp come da speranze (o dettami) dei governatori del giocattolo F1.

Outsider di livello sarà di certo Max Verstappen che se annusa anche la più piccola possibilità di vincere è sempre da considerare tra i papabili per il gradino più alto della domenica.

Un filo più indietro le McLaren che sono passate dal dominare il 2025 al misero bottino di 4 podi e zero vittorie di questo inizio di campionato. Qualche lettore vorrà correggermi sottolineando il successo di Norris nella Sprint di Miami? Che ci provi…

Risparmierò a chi legge il pippone che tengo intrappolato nella tastiera. Su questo genere di F1 abbiamo già usato troppi bit e sappiamo tutti di essere più sostenibili di chi lo millanta a destra e a manca.

Vorrei invece lanciare dei flashback di ciò che accadde in passato su questa pista ricordando in ordine sparso (e senza “gugolare”) cosa mi sovviene al momento, con la speranza che qualcuno di voi aggiunga aneddoti.

-Ricordo il sorpasso all’esterno della prima curva da parte di Nelson Sotomayor sull’acerrimo nemico Ayrton (credo che il carioca se lo riguardi toccandosi almeno una volta a settimana).

-L’impresa del Leone Inglese del 1989 (compreso sorpasso ancora a Senna) del 1989 quando partì dall’Austria per andare a vincere con quella monoposto che ebbe due sole giornate di gloria (esagerata) in tutta la stagione.

-Un Kaiser d’annata con la Benetton che dopo aver dominato la gara negli ultimi giri si distrae all’ultima curva facendo un 360. La portò a casa lo stesso.

-Un mangiabanane vestito di rosso che aprendosi in radio chiede, sempre al Kaiser, una cinquantina di giri da qualifica pur di vincerla. Il tedesco magistralmente eseguì.

-Uno spagnolo che si “dimentica” di partire dopo che gli cambiano le gomme per far dispetto ad un inglese.

-Un figlio d’arte di nome Hill che a bordo della sua Arrows resta a piedi a gara ormai vinta.

-Un motore arrosto a tre giri dalla fine che manda in frantumi il sogno di un Presidente che “l’anno prossimo tocca a Felipe”.

-Una molla saltata dal posteriore di un brasiliano che cambia per sempre la carriera di un suo connazionale.

-Un Kaiser frustrato che stringe a muro lo stesso brasiliano che aveva perso la molla. Per un importantissimo decimo posto..

-Un Fernando che per poco non scrive sull’albo d’oro della F1 quel capolavoro di tecnologia che era la “sfortunata” F14T.

-Un Sebastian che vince con il volante girato da una parte per tre quarti di gara. Grazie al compagno che lo protegge invece di azzannarlo (non vogliatemene ma non ce l’avrei mai fatta a tacere).

-Una griglia di partenza con un solo partente e tutti gli altri infilati nel box a cambiare le gomme per lasciargli la scena…

 

Divertitevi e scusatemi ma sono fuori allenamento. Era un po’ che non “salivo di sopra”.

 

 

PS1: Non ho nominato neanche una volta Sciarl.. sono stato bravo, vero? Ebbene mi auguro che vinca la gara a prescindere dal tipo di F1 che ho davanti.

PS2: Ale Rocco scusami se ti ho sostituito indegnamente

PS3: Pier mandami Iban per le royalities dei PS..

 

 

Salvatore V.