Andato in archivio anche il Gp d’Italia 2025 e con esso il titolo mondiale.
Su un tracciato mai particolarmente “favorevole” (non ci vinceva dal 2014!!) Marc Marquez mette in scena il weekend più che perfetto, siglando pole, vittoria Sprint, vittoria gara lunga e GPV in entrambe le corse.

Nettamente superiore a chiunque (anche a se stesso) non ha lasciato diritto di replica a nessuno se non un paio di giri “condivisi” con l’idolo di casa Bagnaia che subito dopo è tornato nei soliti ranghi a combattere con un avantreno che continua a non digerire.
Pecco ha raggiunto il podio nella sprint ma nella gara vera ha dovuto cedere il passo anche ad un’altra Ducati 2025 (quella di Di Giannantonio) crollando del tutto nel finale.
La festa dei Marquez’s è stata completata da Alex ottimo secondo in tutte e due gli eventi.
Le motociclette italiane hanno dettato legge sulle colline toscane con ben 5 Ducati e 2 Aprilia nei primi 7 posti. L’acciaccato Ogura è finito ad un paio di secondi dall’ottavo posto occupato dalla KTM di Acosta, segnale che al Mugello ieri poteva fare ancora meglio fosse stato in condizione.
L’unica “scheggia impazzita” è stata quella di Vinales che pare aver preso un’ottima confidenza con la moto austriaca (è il migliore nelle ultime gare). Peccato sia stato steso da Morbidelli con un’entrata garibaldina che gli è costata ben due long laps. Il primo per l’entrata in sé ed il secondo per aver fatto male il primo…..

Il weekend in sintesi è tutto qui.
Se metti il miglior pilota degli ultimi 12/13 anni sulla miglior moto degli ultimi 5 il minimo che possa capitare è che sia un dominio.

Senza togliere meriti a nessuno lo spettacolo finisce per risentirne. Da appassionato di corse ed ex tifoso Ferrari non mi vergogno di dire che dopo i primi 3 mondiali di Schumacher mi ero stufato anche di quel dominio.
Tutto è lecito, tranne i fischi ai piloti.
Noi italiani ci facciamo riconoscere spesso e volentieri. Ieri non è stato un bello spettacolo, uno spettacolo molto più adatto agli spalti di uno stadio. Questo “andi” cominciò anni orsono grazie al seguito dei tifosi di Rossi ed ormai non si sradica. Suo malgrado Bagnaia ne ha ereditati buona parte e dovrebbe dissociarsene quanto prima biasimandone il comportamento. Lodevole Tardozzi che è andato a redaguirli.. Peccato che si poteva risparmiare il fatto che “è rosso” anche Marquez.
Ci vediamo ad Assen, pista amata da Bagnaia che, a meno di capire l’avantreno in pochi giorni, correrà come al Mugello.. rassegnato.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.