La settimana scorsa intitolai il primo “Bastian contrario” dell’anno “La figuraccia” e, mentre guardavo annichilito il GP di Cina svoltosi domenica scorsa (che lentamente andava a finire) con la doppietta McLaren, mi chiedevo tra me e me come diavolo avrei dovuto intitolare questo secondo articolo post race, visto che abbiamo confermato la figuraccia di sette giorni fa. Ebbene la stessa Ferrari mi è venuta in aiuto con l’ignominiosa doppia squalifica, fornendomi la giusta ispirazione, perché è innegabile che al pari di McLaren anche la Ferrari ha conquistato una doppietta, sebbene sia stata decisamente più amara.
Seguo la F1 da tanto tempo e, qualcuno direbbe anche da troppo, eppure non mi era mai successo di vedere una doppia squalifica da parte di una scuderia ne tanto meno da parte della stessa Ferrari, la quale l’ho vista attraversare momenti veramente bui, come il quadriennio 92 – 95 solo che anche in quei momenti tristi, sportivamente parlando, la Beneamata conservava contegno e dignità. Nella Ferrari di Vasseur evidentemente c’è del metodo in questa sorta di perverso autolesionismo, perché altrimenti non potrei definirlo: hanno trascorso tutto l’inverno a decantare le meraviglie di una macchina rivoluzionata al 90%, facendo sognare (o dovrei dire illudere per l’ennesima volta? Ad ogni modo, beati coloro che li hanno creduti!) i tifosi di tutto il mondo, hanno festeggiato l’arrivo del “Salvatore” Hamilton, manco fosse arrivato Cristo a dorso dell’asino alle porte di Gerusalemme, gli stessi piloti hanno affermato con incontenibile entusiasmo che avrebbero lottato per entrambi i mondiali ed alla fine cosa rimane di tutti questi fuochi artificiali pre stagionali? Una amarissima doppietta cinese che rimarrà nella storia della F1 e soprattutto di quella della stessa Rossa, come il punto più basso mai toccato… è proprio vero che “Un bel tacere non fu mai scritto”.
Riflettendo su quanto accaduto, ci si rende conto che il danno è ancora più grave di quanto possa sembrare, visto e considerato che la doppia squalifica è per due motivi distinti e separati: Charles è arrivato alle verifiche sottopeso e, Lewis con il pattino del fondo usurato oltre il limite. Naturalmente al suddetto danno si aggiunge anche l’inevitabile beffa dato che le Ferrari, ammesso che fossero state illegali volontariamente (e naturalmente non lo erano!), comunque non avrebbero tratto vantaggio da quella violazione. Per quanto Vasseur vada dicendo che questo “Non è la fine del campionato”, riferendosi a cosa è successo l’anno scorso, con rispetto parlando mi verrebbe da dire al rubicondo francese, che l’attuale Ferrari non vale ne la McLaren che l’anno scorso portò un pacchetto (funzionante!) da mezzo secondo (!), ne la Red Bull che è capace di raddrizzare (e ritorneranno presto a mio dire) una intera stagione.
Grazie ad “AutoRacer.it” veniamo a scoprire che l’attuale problema della SF-25 è progettuale e quindi congenito e, contrariamente a quanto si possa immediatamente pensare, il problema non deriva dalla sospensione anteriore (di nuova concezione) bensì, da quella posteriore che non consente di impostarla sulla giusta rigidezza e da li, derivano tutti i casini di assetti che cambiano come il giorno e la notte tra il venerdì e la domenica. Alla luce di quanto detto, non faccio che pensare continuamente alle parole dei due piloti Rossi che in coro affermavano che avrebbero lottato per ambo i mondiali: sono fermamente convinto che quei due, se si sono sbilanciati a tal punto, è perché necessariamente erano a conoscenza di fatti certi, a riguardo della loro monoposto, che gli avrebbe consentito quindi di essere competitivi. Vedendo i risultati disastrosi di questi due primi GP mi viene da pensare o che tutti e due i piloti sono stati illusi dalla loro stessa squadra oppure, veramente hanno del potenziale solo che non capiscono come tirarlo fuori. Probabilmente la verità sta nel mezzo certo è che questa doppietta cinese, non solo ha complicato le cose in termini di punteggio in classifica, bensì ha fatto emergere dell’altro.
Nella collisione “fortuita” con Hamilton, Charles si è giocato dai venti ai trenta punti di carico sull’alettone anteriore e, nonostante questo, il monegasco andava più forte del compagno che aveva la vettura integra! Misteri della fede, che solo a Maranello sanno spiegare, intanto il buon Charles a fine GP ha detto che senza quel danno avrebbe potuto lottare per la vittoria. Ad essere franco non so che GP abbia visto LeClerc eppure ciò che è singolare è il fatto che lui, o il compagno, continuano a professare positività prestazionale quando è evidente che la SF-25 è in evidente affanno. Non stento a credere che se azzeccano l’assetto giusto la Rossa possa far male, ed infatti nella inutile Sprint Race, Hamilton lo ha dimostrato. Solo che li il carico di benzina era la metà (se non di meno) rispetto a quello imbarcato per la gara ed infatti la vettura italiana, a causa delle variazioni dell’assetto in funzione proprio del peso, si perde completamente. Mi sembra di vedere la Mercedes degli ultimi anni con la differenza che la vettura dei crucchi, quando azzeccava la finestra di operatività, faceva male eccome. Finestra che ora sembra essere stata centrata e qui, si apre un nuovo triste capitolo.
Infatti in tutto questo disastro, quello che più fa male, è vedere addirittura la Mercedes di Toto&Co. che sono seconda forza del mondiale quando poi, l’anno scorso, erano al quarto posto. Il mondiale 2024 è finito ai primi di Dicembre, mentre quello di quest’anno è iniziato a metà Marzo, ciò significa che la Ferrari di Vasseur in quattro mesi ha buttato nel water, per non dire altro, due posizioni di vantaggio in termini di “forza” in classifica costruttori che ad occhio e croce, in termini di tempo cronometrico, equivalgono all’aver perso tra i due e i quattro decimi al giro… chapeau! Come ho detto c’è del metodo in questa perversione e purtroppo, in questa miserrima doppietta cinese, la Ferrari ha letteralmente toccato il fondo. Se alla fine del GP australe si era detto, compreso il sottoscritto, di mantenere la calma perché quella vista non poteva essere la vera SF-25, dopo quanto accaduto in Cina per la Rossa di Maranello il mondiale si è messo decisamente in salita, perché allo stato attuale siamo quarta forza sebbene la classifica dica peggio, visto e considerato che siamo anche dietro la Williams! Già si parla di correttivi anticipati in Bahrein e comunque, il problema alla sospensione posteriore, non è risolvibile in tempi brevi. Una vera umiliazione per una squadra che, l’anno scorso, si è giocata il mondiale Costruttori fino all’ultima gara ed invece quest’anno, sta già facendo “i conti della serva” per capire se iniziare già a concentrarsi su l’anno prossimo. Fortuna che ora c’è una pausa di due settimane, perché si fosse corso già domenica prossima in Giappone, altro che doppietta… probabilmente saremmo stati direttamente doppiati.
Vito Quaranta