JOAN MIR CAMPIONE DEL MONDO MOTOGP

Joan Mir è il Campione del Mondo 2020.

Dopo 20 anni la casa di Hamamatsu riporta in bacheca il trofeo più importante del Mondiale di velocità, quello dei prototipi. Era il 2000 quando KR Jr. vinceva un Mondiale orfano, per la prima volta, del re indiscusso Mick Doohan.

La storia si ripete. Il Re della MotoGP si mette fuori gioco nel primo GP e salta tutta la stagione. Suzuki e Mir vincono il Mondiale con gran merito, partendo addirittura da “underdog” per poi consolidarsi con il passare del tempo. Il tutto condito da una costanza mostruosa da parte del Maiorchino.

Un figlio motociclistico di “Chico” oserei dire. Si quel Chico, quello che forgiò lo Spartano per eccellenza.

La scuola di Chico Lorenzo. Foto Motorbike.com

Vince un Mondiale strano ma pur sempre un Mondiale. Un Mondiale corso in condizioni completamente diverse da quelle abituali, quindi senza setup sui quali lavorare e senza riferimenti.

Un Mondiale per questo ancora più difficile, per Piloti e Team. Joan Mir è stato il più costante di tutti con 7 podi in 13 gare, una sola vittoria ma tanta costanza. È al quinto anno nel Motomondiale avendo iniziato nel 2016. Già due Titoli del Mondo Piloti.

Quest’anno la Suzuki vince il Mondiale prototipi e come nel 2000 vince anche il Mondiale Endurance.

Joan Mir riscrive la storia di Suzuki e della MotoGP affiancandosi a Schwantz, Uncini, Lucchinelli e Sheene, capaci di portare il Titolo ad Hamamatsu.

 

La MotoGP ha un nuovo Re. Onore al nuovo Re. Joan Mir. Ma ricordatevi che siamo solo all’inizio della battaglia, la Guerra è lunghissima ed il nemico è alle porte, pronto a riprendersi il trono.

Immagine MotoGP.com

 

Francky

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