MOTOGP UNGHERIA 🇭🇺 – POST GP

Il Gran Premio d’Ungheria 2025 al nuovissimo circuito di Balaton Park ha segnato il ritorno della MotoGP nel Paese dopo ben trentatré anni di assenza. Una cornice suggestiva, a pochi chilometri dal Lago Balaton, che ha regalato spettacolo ma anche polemiche: il tracciato, inaugurato da poco, è stato giudicato da molti piloti troppo stretto e lento per le MotoGP, al punto che qualcuno lo ha definito un “Mickey Mouse track”. In ogni caso, nel weekend un protagonista assoluto c’è stato: Marc Márquez.

Lo spagnolo ha letteralmente fatto piazza pulita. Già dal sabato ha messo le cose in chiaro, firmando la pole con due giri record e dominando la Sprint, approfittando anche del caos della prima curva che ha eliminato diversi rivali. In gara domenicale non è stato tutto facile: un contatto con Bezzecchi alla partenza lo ha fatto scivolare in quarta posizione, ma giro dopo giro ha recuperato, fino a tornare davanti a tutti all’undicesimo passaggio. Da lì in poi ha gestito con la freddezza dei grandi campioni, senza lasciare scampo a nessuno.

Alle sue spalle, Pedro Acosta ha dimostrato ancora una volta talento e costanza, conquistando un secondo posto importante, mentre Marco Bezzecchi ha completato il podio con una prestazione concreta. Dietro, degna di nota la rimonta di Jorge Martín, che ha guadagnato dodici posizioni e firmato il giro veloce, chiudendo quarto. Male invece Francesco Bagnaia, soltanto nono e ormai sempre più in difficoltà rispetto al passo imposto dai fratelli Márquez. Per Alex Márquez, la domenica si è trasformata in un’occasione sprecata: una caduta ha rovinato la sua gara, costringendolo a chiudere lontano dai primi.

La vittoria di Marc non è una semplice vittoria: è la sua settima doppietta consecutiva tra Sprint e gara lunga, il quattordicesimo successo di fila e la conferma di una leadership schiacciante in campionato. Di fatto, il mondiale 2025 parla sempre più con il suo nome.

Il debutto di Balaton Park, tra paesaggi incantevoli e curve strette, ha diviso piloti e appassionati, ma una cosa è chiara: al netto delle polemiche, questo fine settimana resterà nella storia come quello che ha visto Márquez confermare, ancora una volta, che quando è in forma è semplicemente inarrivabile.

Classifica Mondiale

Un paio domande da porvi.

1.Quanto pesa il confronto diretto con Márquez sul morale e sulle prospettive future di Bagnaia?

2.La Ducati, che fino a pochi mesi fa sembrava imbattibile, rischia davvero di perdere la supremazia tecnica in MotoGP?

3.Si è mai verificato un episodio del genere in F1, con il Pilota di “casa” che viene sculacciato dal nuovo arrivato!?

 

 

Francky