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LA PRIMA INTERVISTA AL BLOG DEL RING

Ed arrivò il giorno della prima intervista al Blog del Ring, noto come Bring ai propri aficionados. Prima di fine anno riceviamo su info@nordschleife1976.com  questo messaggio da parte di Lorenzo Cimmino dell’Ufficio Stampa di Superscommesse, uno dei primi siti in Italia comparatori di quote per le scommesse sportive:

La contatto perché ci farebbe davvero piacere poter ospitare una sua intervista sul nostro sito, nell'ambito della rubrica Dietro le Quinte, per far conoscere ed apprezzare ai nostri lettori, il suo
lavoro e quello di tutto il team de "Il Blog del Ring"
Dietro le Quinte è una rubrica che presenta le più importanti realtà editoriali del panorama dell'informazione sportiva italiana.
In questo caso vorremmo dibattere inizialmente della sua passione per la F1, per poi passare al personale lavoro che svolge on-line e off-line per il suo sito.

Tempo di organizzarci e l’intervista in quattro e quattr’otto è rilasciata e pubblicata, siamo qui a proporvela:

Dietro le Quinte ha il piacere di presentare l’intervista ad Andras Sideri ideatore de “Il Blog del Ring”, con lui abbiamo parlato della nascita del blog, della capacità dello stesso di far coesistere e partecipare i tifosi delle diverse scuderie di Formula 1 e dell’interesse che il portale nutre per la Endurance e la Formula E. L’autore del portale ci ha infine detto la sua sulle probabilità di successo di Dovizioso e Vettel nella prossima stagione. Buona lettura!

Quando e come nasce il Blog del Ring?
Tutto nasce da una mia idea nella seconda metà del 2015. Un anno prima avevo creato una chat su WhatsApp che riuniva i migliori utenti del Blog di Leo Turrini noto come “Profondo Rosso”. Ci piaceva postare su quel Blog ma avevamo voglia di scrivere articoli noi stessi e desideravamo creare un posto in cui fosse il pluralismo, ossia la libertà di tifare chiunque in F1, ad essere la regola. Ragione per la quale oggi siamo orgogliosi di poter dire che sul Blog del Ring coesistono pacificamente tifosi Ferrari, tifosi Mercedes, tifosi Redbull, tifosi di Vettel, tifosi di Hamilton, tifosi di Alonso e via dicendo. Sfido chiunque a trovare un altro posto sul Web in cui succede tutto questo. Gli inizi son stati stentati ma piano piano abbiamo preso un buon ritmo ed ora la Redazione coordina l’uscita degli articoli e le sezioni attraverso un’altra, apposita chat su WhatsApp. Di norma durante la stagione di F1 usciamo con un articolo di presentazione al GP ed uno di commento allo stesso, il primo di giovedì mattina il secondo di domenica sera. Nei weekend in cui la F1 non corre alterniamo articoli di attualità ad articoli storici, poi c’è la MotoGP per la quale seguiamo lo stesso iter della F1 quanto ad uscite pre/post GP. Solitamente siamo abbastanza fortunati da avere un Redattore che presenzia ai test precampionato di F1 al Montmelò di Barcellona fornendoci così interessanti anteprime tecniche e sportive. L’idea di fondo del Blog del Ring in ogni caso è “dar voce a chiunque abbia qualcosa da dire”: se qualcuno si presenta e vuol scrivere un articolo per noi è il benvenuto. Ovviamente facendolo si espone al giudizio della Rete quindi va da se che solo persone determinate e preparate si offrono per farlo. Ho reclutato i Redattori su vari Websites/Socials, non ultimo Twitter. Il nostro motto è “i commenti non li contiamo, li pesiamo”.

Che lavoro svolge insieme al suo team on e off-line?
Online ci occupiamo fondamentalmente di Moderazione, cercando di limitare al minimo l’Off Topic. A volte serve pure placare un pò gli animi, tipo quest’anno a Baku dopo il tamponamento e la conseguente ruotata tra Hamilton e Vettel. Ok che tutti rispettano tutti e nessuno offende nessuno ma si sa, al cuore non si comanda e durante le fasi concitate del GP nei commenti sul Blog, contestuali alla gara in corso, qualche scintilla può anche volare!

Il blog si interessa di motori in generale non limitandosi alla F1 e alla MotoGP analizzando anche gli eventi della Formula E. Può essere considerata questa la chiave del vostro successo?
Al netto dell’innegabile interesse per la Categoria Regina il Blog del Ring si occupa di Motorsport a 360 gradi quindi oltre alle categorie citate parliamo anche di Endurance ad esempio. Io ad esempio amo particolarmente gli articoli storici sulla F1 degli anni 70 ed 80, altri tempi, altri piloti e, mi sia consentito dire, altra Ferrari. Quella del Drake Enzo, in cui il primo avversario era il compagno di squadra. Una filosofia giusto un filo diversa dallo schema attuale Campionissimo+Secondo designato.

Pensa che Dovizioso il prossimo anno riuscirà a conquistare il titolo o il talento di Marquez sarà ancora troppo grande per competere?
Premesso che MM93 è un fenomeno assoluto il problema è anche dovuto al fatto che correranno su moto diverse. Ducati ha fatto un lavoro straordinario e “DesmoDovi” ne è stato un interprete sublime ma temo che HRC calzi alla perfezione sul talento di Marquez. Però mai dire mai!

Il prossimo anno può essere quello di Vettel. Quante possibilità ha di vincere il titolo?
Vettel è uno dei tre fenomeni assoluti attualmente in F1 assieme ad Hamilton e Verstappen. Metterei pure Alonso assieme a loro ma negli ultimi 3 anni ha guidato una F1 inguardabile per i noti motivi. Detto questo ero e resto convinto che scambiando le macchine tra Hamilton e Vettel nel 2017 il Mondiale lo vinceva comunque la Mercedes. Ed il punto è tutto qui: Vettel può spuntarla se e solo se la Ferrari è davvero a tiro della Mercedes tutto il 2018 come lo è stata fino a Spa nel 2017. Non sarà facile ma Ferrari ha mezzi e uomini per riuscirci. Detto questo farei molta attenzione alle Redbull se, contrariamente agli ultimi 3 anni, Newey non si è fatto la consueta “dormita” invernale che ha poi costretto la squadra a spesso prodigiosi recuperi a stagione in corso quando ormai il Mondiale aveva già preso una strada precisa.

Riuscirà la Fomula E ad ottenere maggiori consensi anche grazie al progredire del dibattito sull’utilizzo di vetture elettriche?
Piaccia o meno il futuro è quello. Noi del Blog del Ring offriamo spesso delle disamine tecniche approfondite su questa Categoria e, anche qui, siamo merce rara sul web. Detto doverosamente questo se penso all’elettrico come mia vettura personale vedo ancora grosse aree di miglioramento quanto a disponibilità di colonnine per i rifornimenti e a prezzi di listino. Una persona che conosco s’è fatto la “Tesla” in versione “light” (quella che fa lo zerocento in 5 secondi anziché in poco più di 3 come la versione “hardcore”) e gli è costata 70.000€. Pura follia, finché i prezzi sono quelli l’elettrico resterà una nicchia sulle strade.

Cosa consiglierebbe ad un giovane talento che vuole avere successo in pista?
Consiglierei a suo padre di far l’impossibile per procurarsi un grosso (ma grosso davvero) sponsor che supporti la carriera del figlio. Solo fenomeni assoluti come Hamilton/Vettel sono emersi per il loro talento e non per lo sponsor che avevano alle spalle. Ma per uno come loro ci son 99 buoni, ottimi piloti che senza sponsor non arriveranno mai da nessuna parte. Triste ma vero.

Il suo blog presenta una sezione dedicata interamente alla storia della F1. Qual è l’immagine che più di tutte è entrata a far parte della memoria collettiva?
Senza ombra di dubbio il rogo di Niki sulla Nordschleife il primo Agosto del 1976.

A cura di Lorenzo Cimmino

That’s it, Folks. L’intervista la potete trovare a questo link:

http://www.superscommesse.it/notizie/il_blog_del_ring__motorsport_a_360_dalla_f1_alla_motogp__passando_per_la_fe_e_la_endurance-11109.html

Ad Maiora!

GRAZIE LO STESSO DOVI!!!

Davide Dovi non è riuscito a sconfiggere Golia Marc, non è bastato il tanto cuore che ci ha messo, ma quando hai davanti un Marquez,  che nonostante debba fare solo il compitino e per l’ennesima volta si salva da una caduta e successivo passaggio in via di fuga, per difendersi da un attacco di Zarco, capisci che manco se gli spari lo batti. L’alieno Spagnolo è troppo il più forte in pista e stramerita ogni cosa che sta ottenendo nella sua carriera. ONORI AL CAMPIONE DEL MONDO 2017!!!

Peccato subito quel salvataggio del 93, veder finire la corsa del Forlivese nella ghiaia, sarebbe stato più giusto il tributo di salire almeno sul podio, ma il cuore messo anche oggi, correndo sopra i problemi di una moto difficile su questo tracciato, rende già merito all’impresa di averci provato.

Poi, l’umanità del Dovi la si vede appena rientrato al box, con la frase: “Bravo Marquez, ha fatto la differenza. Noi un anno esagerato”

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE ancora DESMODOVI, per il bel mondiale che ci hai regalato!!! Ora la testa del vincente ce l’hai, riprovaci alla grande nel 2018.

E poi c’è lui, il solito che anche se vince, nessuno si ricorda di lui, il solito Pedrosa, che lotta come un leone con Zarcò, portandosi a casa il meritato trionfo. Zarcò penso stia avendo gli incubi per il 2018 che lo vedrà correre con le M1 del 2017, penso che in Tech3 chiederanno di continuare con la 2016 piuttosto, anche visto il weekend di gara davvero pessimo avuto dai due ufficiali.

What’s a race in moto3!!!!

Pronti via e subito Martin, Rodrigo e Mir che prendono il largo, ma Rodrigo al secondo giro esagera, va in terra, Mir lo deve schivare andando in ghiaia e rientra 19esimo. Gara ormai alle ortiche per il campione del mondo, ma lui non molla, e con un ritmo da vittoria, nonostante i sorpassi da fare, in 12 tornate, riesce ad essere nuovamente secondo e andare a chiudere in quella posizione la gara.

Semplicemente pazzesco, un modo ulteriore per far capire quanto si sia meritato il titolo e quanto forte sia questo pilota, ha fatto una cosa stile Marquez nel 2012 alla sua ultima corsa di moto2 (MM93 vinse quella corsa)

Gara fantastica anche per i duelli per il terzo gradino del podio, preso da Ramirez, che diventa la miglior Ktm stagionale, mentre Martin centra la sua prima vittoria in questa classe. Gran rischio per Digiannantonio, che cade in rettifilo agganciandosi in scia, fortunatamente schivato da tutti.

In Moto2 cosa dire? la Ktm pare aver trovato la formula per rendere la sua moto quasi imbattibile, con i suoi due alfieri nuovamente sul podio in prima e terza posizione. Oliveira pare il candidato alla corsa al titolo 2018, ma Binder non starà li a guardare. Ottimo secono il campione del mondo 2017 e il nosto Bagnaia che conquista il titolo di rookie of the year, chissà che il prossimo anno non se la giochi con le Ktm.

Ed ora aspettiamo i test 2018 di martedì 😉

Saluti

Davide_#GRAZIELOSTESSODESMODOVI_QV

MOTOGP 2017 – GRAN PREMIO MOTUL DE LA COMUNITAT VALENCIANA

6 a 6, due numeri che indicano che qualunque dei due si porti a casa il titolo, lo farà in maniera meritata, perchè entrambi han lottato alla grande, credendo nell’obiettivo finale. Un finale di stagione, su cui mai avremmo scommesso nell’inverno e men che meno dopo le prime gare, che facevano presagire un dominio di Vinales. Ma il mondo delle corse è strano e spesso incerto.

Incerto, già, una parola che forse mal si abbina alla gara di domenica, perchè tutto pare già scritto a favore di Marquez, grazie al suo vantaggio di 21 punti. Dovizioso infatti è obbligato a fare il bottino grosso, con lo Spagnolo che non deve arrivare oltre al 12esimo posto, per portarsi a casa il titolo.

Ma Valencia è la pista del mai dire mai, perchè basta tornare indietro al 2006, per veder vincere il titolo al pilota sfavorito, a quello che era dietro in classifica, a quello che non aveva il talento e la classe del campionissimo, a quello che aveva centrato anche meno vittorie in quella stagione, ossia il compianto Nicky Hayden. In quella gara tutto pareva girare male per Rossi, che non trovò feeling con le gomme, finendo per cadere a metà gara, non riuscendo a centrare nemmeno l’obiettivo minimo, che gli permettesse la conquista del mondiale, finito meritatamente nelle mani del Kentucky kid.

Il tracciato è comunque uno di quelli che vedono Marquez andare sempre alla grande, come accade ogni volta che un circuito gira a sinistra, ma il buon Dovizioso di questa stagione, ci ha stupiti più volte e chissà che domenica non arrivi il risultato meno probabile, ma più sperato da tutti noi Italiani, peccato solo non sia un duello da decidere in una lotta diretta fra i due.

Potremmo star qui ad elencare tutte le sfighe o risultati altalenanti stagionali, le decisioni magari sbagliate, ma lasciamole al dopo gara.

Cosa possiamo dire se non,  FORZA DOVI FACCI SOGNARE!!!!

Saluti

Davide_#tuttiperDesmoDovi_QV

GIOCHI CHIUSI E GIOCHI ANCORA APERTI

GRANDISSIMO FRANCO MORBIDELLI CAMPIONE DEL MONDO MOTO2 2017!!!!!

Bello bello bello rivedere un’Italiano vincere un mondiale, fra l’altro con una stagione dominata dall’inizio alla fine, come sanno fare solo i grandi. Peccato per Luthi che non ha potuto correre, causa l’infortunio patito nella caduta delle prove, tuttavia lo svantaggio era davvero considerevole e si sarebbe giunti allo stesso finale. Ora per entrambi li attende la massima serie, dove potranno far vedere il loro valore fra i grandissimi.

In Motogp, uno strepitoso Dovi supportato da una gran Ducati, riesce a tenere i giochi ancora aperti per il titolo, vincendo la sua sesta gara stagionale e portando il distacco a 21 punti da Marquez, che ha chiuso la gara da quarto. Onore e merito anche uno Jorge Lorenzo che ha fatto davvero una signora corsa, rimanendo in testa quasi fino alla fine, facendo passare Dovi solo dopo aver commesso un errore all’ultima curva. Zarcò ancora una volta miglior Yamaha, chiude terzo una buonissima corsa. In affanno sul bagnato le Yamaha ufficiali, che han passato tutta la corsa fra il settimo posto di Rossi e il decimo di Vinales. Sparito sul bagnato anche il pole man Pedrosa.

Ora si va a Valencia, con il Dovi obbligato a vincere, mentre Marquez può gestire, dovendo accumulare almeno i 5 punti dell’undicesimo posto. Tutto parla ancora a favore dello Spagnolo, certo che chiunque dei due piloti si porti a casa il titolo, lo ha decisamente STRAMERITATO!

La gara di Moto2 ha visto un nuovo gran risultato per KTM che infila un’altra doppietta con Oliveira e Binder, giunti davanti a Morbidelli. Gara con molte cadute sin dal via, con una caduta di gruppo alla prima curva che coinvolge Locatelli, Axel Pons, Marini e Pawi.  Nel resto della corsa poi cadranno pure Cortese, Nakagami, Marquez (doppia caduta per lui), Gardner ed Ekky Pratama.

In Moto3 ancora una strepitosa vittoria per Mir, che porta a 10 le vittorie stagionali, eguagliando il record di Marquez del 2010. Insomma, continua la stagione da dominatore assoluto. Chiudono il podio Martin e Bastianini.

Saluti

Davide_#tuttodascrivereaValencia_QV

MOTOGP 2017 – SHELL MALAYSIA MOTORCYCLE GRAND PRIX

Dopo il mondiale già vinto da Mir in Moto3, in Malesia potremo assistere alla chiusura dei giochi anche per quel che riguarda la Moto2 con il nostro Morbidelli, oltre che a vedere Marquez vincere il suo quarto titolo in motogp, nei suoi 5 anni di massima serie.

Nella classe regina, a Marquez basterà:

– Vincere
– Arrivare 2°
– Arrivare 3° o 4° e Dovizioso non vince
– Arrivare 5°, 6°, 7° o 8° e Dovizioso non arriva tra i primi 2
– Arrivare 9°, 10° o 11° e Dovizioso non arriva sul podio
– Arrivare 12° o 13° e Dovizioso non arriva tra i primi 4
– Arrivare 14° e Dovizioso non arriva tra i primi 5
– Arrivare 15° e Dovizioso non arriva tra i primi 6
– Non arrivare a punti e Dovizioso non arriva tra i primi 7

La speranza per tutti è quella di vedere annullato il match point da parte di Dovizioso, rimandando il discorso a Valencia, sperando che la gara Australiana sia stata solo una parentesi opaca e ci possa essere un riscatto. Per voce di Redding, sono arrivate le prime ammissioni che Ducati ha dato il messaggio, sul dash board, di favorire Dovi. Messaggio rimandato al mittente da parte dell’Inglese, che a fine stagione passerà in Aprilia.
Il tracciato è amato da quasi tutti i piloti e spesso teatro di bellissime gare e duelli, quindi attendiamoci qualche exploit di vari piloti, anche se i dati dei test di inizio anno, non saranno molto d’aiuto a questo punto della stagione.

Nella Moto2, a Morbidelli basterà:

– arrivare 4° e Luthi arriva dalla seconda posizione in giù
– arrivare 5° o 6° o 7° e Luthi arriva dalla quarta posizione in giù
– arrivare 8° o 9° e Luthi arriva dalla quinta posizione in giù
– arrivare 10° e Luthi arriva dalla sesta posizione in giù
– arrivare 11° e Luthi arriva dalla settima posizione in giù
– arrivare 12° e Luthi arriva dalla ottava posizione in giù
– arrivare 13° e Luthi arriva dalla nona posizione in giù
– arrivare 14° e Luthi arriva dalla decima posizione in giù
– arrivare 15° e Luthi arriva dalla undicesima posizione in giù
– arrivare Qualsiasi posizione se Luthi arriva dalla dodicesima posizione in giù

Nel caso di Morbidelli è ancora più probabile che il discorso iridato si possa concludere in questa gara, oltre al fatto che non c’è quasi mai stata discussione su chi sia il migliore in questa stagione, fra lui e Luthi.

Godiamoci quindi la gara e attendiamo l’esito finale.

La programmazione (in differita) di TV8

Domenica 29 ottobre
h. 11.00 Moto3 Gara
h. 12.10 Moto2 Gara
h. 14.00 MotoGP Gara

La programmazione in diretta di SKY

Domenica 29 Ottobre
h. 05:00 Moto3 Gara: GP Malesia (diretta)
h. 06:20 Moto2 Gara: GP Malesia (diretta)
h. 08:00 MotoGP Gara: GP Malesia (diretta)
Saluti

Davide_#rememberSIC58_QV