La versione di Seldon: io credo che…

Non volevo parlare di questo, ma mi corre l’obbligo. Si scrive spesso di ciò che succede, ci colpisce, ci scandalizza, ci fa gioire. E si scrive anche dei nostri simili in alterne circostanze. Gli antropologi per descriverli/ci, gli altri per mille altri motivi, ma stringendo più che altro per parlarne bene o per parlarne male.

Pensavo, da tifoso, da osservatore più o meno distaccato o più o meno coinvolto, (a seconda delle situazioni), che la Formula1 avesse dei seri problemi. Un po’ a livello organizzativo, abbastanza a livello manageriale, parecchi a livello tecnico/regolamentare.
Mi sbagliavo! Il problema forse più grosso in questo momento sono i tifosi (di ogni tipo e colore). Non gli appassionati in senso stretto, e neppure gli occasionali frequentatori del Web come delle piste. No! Proprio i tifosi con gli occhi iniettati di sangue, sempre all’erta sul “diverso”. Quelli che sposano una scuderia o peggio un pilota (all’insaputa dei suddetti piloti e/o scuderie) e pretendono prestazioni sessuali con orgasmi multipli. Gliene bastano 21 a stagione eh!? Ma nelle stagioni in cui non vengono soddisfatti i loro appetiti si apre la caccia al nemico. E il nemico siamo tutti, cioè tutti quelli che parlano, (non necessariamente male), dei loro beniamini.

Normalmente nei momenti di massima crisi della coppia, esempio per i mariti e le mogli di tale pilota che fa diversi errori, le prende dall’ultimo giovane arrivato, è criticato da più o meno tutti i giornalisti del Mondo, si va a scovare ogni scritto malevolo che riconoscono dalle prime righe, tanto da giudicare inutile leggere il resto. Così si lanciano a mani unite sulla tastiera per esprimere con tutta la loro genialità e precisione storica (storie parallele….) il concetto ultimo, la verità assoluta e incontestabile che tu ti eri non si sa come perso, oppure non avevi capito. E sei cattivo, e tifoso e geloso.

Voglio precisare che non ci sono riferimenti a chi frequenta (chi assiduamente chi meno) questo blog, e che nonostante ciò che evidenzio, essere letti anche da altri siti/social non può che far piacere. Tornando al generale, i blog in fondo sono come i settori di uno stadio, e per quanto il calcio continui ad essere un bellissimo sport, di certi suoi prodotti in Formula1 non si sentiva la mancanza. E’ ovvio che il blog sud degli ultras irriducibili e il blog nord degli ospiti la pensino diversamente nonostante guardino lo stesso evento, ma cosa vieta di mischiarsi sugli spalti? Ci ritroviamo invece ognuno nel blog che gli assomiglia, che lo rassicura e lo sostiene.

Mi piace pensare che quello che frequento io sia meglio. Credo che l’affermazione contenga in sè una dose di supponenza, di arroganza. Di sicuro c’è che una certa generazione di appassionati non si è formata su internet, ma leggendo con altri appassionati i giornali, guardando la TV e parlandone a quattr’occhi. E non è poca la differenza, perchè guardandosi negli occhi è difficile non trovare un cenno di comprensione, una scintilla di ironia ricambiata e dunque un equilibrio nella discussione. E questo succede anche dopo che che questi hanno cominciato a chiudersi in casa davanti ad uno schermo. Per fortuna!!!

Il Leone da tastiera invece (inteso come ne giovane ne vecchio, ma semplicemente come acritico), educato al sacro verbo del “ho capito tutto io” non cerca l’equilibrio, vuole che i frequentatori della SUA blog-curva lo vedano come lo Spartaco che lui si illude di essere. Il web taglia i ponti e crea miliardi di isole, ognuna convinta di essere indipendente, vera e sana.

Capisco, o cerco di capire che dei poveri scrittori di banalità male assemblate (pari pari a quelle di grandi firme eh!?) non meritano frasi gentili come “scusa, ma non mi trovi d’accordo su……”, bensì epiteti di diversa estrazione e idioma, ma almeno una volta provate ad affrontare con più di un commento prontamente cancellato una discussione pubblica, di confronto. Provate a lanciare un ponte dalla vostra alla altrui isola. La verità è che non c’è discussione senza presa di posizione, e se l’unica cosa che sanno fare alcuni è presidiare la valle delle verità come l’occhio di Sauron che scatena gli orchi in risposta a opinioni non gradite, beh pace, ce ne faremo una ragione. Per tutti è sempre comunque disponibile una risposta alla maniera di Pasquale Ametrano…

Per finire, da un blog di appassionati di motorsport ci si aspetta qualcosa sulle competizioni. Dunque parliamo dell’ultimo gp, e parliamone in modo da non offendere chicchessia..

-Cominciamo col dire che si è corso a Suzuka, in Giappone. Arigatò!
-Che le Ferrari, nella notte italiana, hanno conquistato la prima fila. Yeahhh!
-Che purtroppo sono partite mal…..mali….così cos….diversamente. Maddaiii!
-Che Carletto si è rovi…., ha urta….., si è tocc….., ha sfiorato Verstappen. Noooo!
-Che Sainz ha fatto una bella gara. Olè!
-Che ha vinto Bottas. Gulp!

Antonio

ps.  solo per questa volta eh!

 

Immagine in evidenza da: itasportpress

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