FORMULA 1 GRAND PRIX DE MONACO 2016

Ringers carissimi eccoci pertanto giunti alla kermesse monegasca la quale, come da tradizione, comincia domattina alle 10:00 con la prima sessione di prove libere alla quale seguirà la seconda alle 14:00; come di consueto, si proseguirà sabato alle 11:00 con la terza ed infine alle 14:00 per le Qualifiche.


Sempre alle 14:00 di domenica la gara vedrà il via lasciando spazio ad una competizione che, per quanto tacciata spesso di anacronismo, ha dalla sua un fascino imparagonabile a quello di qualsiasi altro GP dell’attuale calendario. Se da un lato è vero che la scomparsa dal Mondiale dei cosiddetti circuiti “da pelo” ha aiutato Monaco nell’impresa, dall’altro è altresì corretto dire che è difficile Monaco non sia sincera nel valutare i “manici” in pista.
La leggenda narra che Senna diventò Senna alle prime libere del giovedì del GP ivi disputatosi nel 1984 e che un manipolo di appassionati (particolarmente competenti) dopo averlo visto passare qualche volta alle piscine disse “possiamo andarcene, abbiamo già visto tutto“.

Alla luce di tutto questo diventa ancora più bizzarro commentare un albo d’oro del GP di F1 che accanto a dei mostri sacri come il già citato Ayrton (6), Michael Schumacher (5) ed Alain Prost (4) annota una bizzarra doppietta di Coulthard (2000 e 2002) oltre al noto tris di Nico Rosberg delle ultime tre edizioni il quale sarà meno bizzarro del bis dello scozzese ma di sicuro è un record assoluto per qualcuno non ancora fregiatosi dell’iride da WDC.
Seriamente, le one hit wonders di Trulli (2004) e Panis (1996) son decisamente più meritevoli di menzione rispetto alla già citata doppietta che, repetita iuvant, andò ad appannaggio di uno dei piloti meno meritevoli del panorama motoristico appena meno recente. D’altronde quello che fece nel giro di ricognizione a Monza nel 1995 lasciava largamente presagire il “talento” di colui che poi 3 anni dopo pensò fosse una buona idea levare completamente gas in un punto da pieno sotto l’acqua con un’altra vettura in scia.
Ma questa è un’altra storia…….. stay tuned

Tornando al giorno d’oggi bisogna ammettere che l’edizione 2016 del GP di Monaco porta con se un bagaglio di aspettative e di curiosità che mancavano da anni per non dire lustri. Il duo MB è fresco del demolition derby al primo giro dello scorso GP al Montmelò. Questo significa che ok giocarsi la vittoria (o quasi, vedasi 2015) con le Qualifiche di sabato ma anche che qualche (!!!) bookmaker di sicuro raccoglie scommesse su un eventuale bis a Santa Devota domenica. Quasi sicuramente non accadrà affatto ma direi si possa sdoganare con ragionevole certezza il ritorno in vita del Rosberg ammirato fino a Spa 2014. La cosa in se è straordinaria, perdere due mondiali di fila mentre il compagno di squadra li vince entrambi trasformerebbero praticamente chiunque in un numero 2 a vita ergo se NR quest’anno lo porta a casa beh, tanto di cappello davvero.

Altro motivo di interesse il weekend monegasco della Redbull fresca della storica vittoria di “Pippino” (copyright by Timo Kimonen) in Spagna e del debutto della PU Renault evoluta il cui incremento prestazionale dovrebbe essere agevolmente superiore ai 30cv. Monaco forse non è la pista più probante come banco per il debutto di un nuovo motore ma se è vero come è vero che ogni Pilota non ne ha mai abbastanza dietro le spalle ho idea che Ricciardo (dopo i test al Montmelò girò una dichiarazione secondo la quale la PU Renault aggiornata sarebbe toccata a lui ed a Magnussen) sia già in golosa attesa del weekend di gara.

Il che ci porta alla Ferrari la quale, non paga di aver più volte mancato il classico rigore a porta vuota (ossia la prima fila in prova con una delle due MB penalizzata (Cina e Russia)) alla prima occasione nella quale le due già citate MB non sono arrivate al traguardo ha ben pensato di farsi battere dalla Redbull sotto alla bandiera a scacchi.
Il 2016 della Scuderia finora ha assunto le connotazioni di un vero e proprio “mistero buffo”: il fuoco di paglia di Melbourne, i guai di affidabilità, il nervosismo di Vettel (inascoltabili i suoi TR lamentosi, meno male che poi ci mette quasi sempre una pezza a bocce ferme), Raikkonen che si trova bene con la 667 tanto da essere secondo nel Mondiale ma non se lo fila nessuno (giocatevi tranquillamente pranzo/cena e quant’altro che i teams rivali marcano Vettel e non lui……..), il Presidente che fa prematurissimamente proclami prestagionali (ed infrastagionali….) di vittoria salvo poi correggere il tiro per il tempo che passa da Natale a S.Stefano e ricominciare daccapo, le qualifiche surreali di Barcellona con la 667 che col caldo aumentato si mette goffamente a “galleggiare” sul misto (ferma restando la difficoltà nel T3).
Ad oggi il rischio concreto non è perdere anche questo Mondiale, cosa che salvo improbabili cataclismi chez MB darei per assodata, bensì nemmeno ripetere le 3 vittorie stagionali del 2015. Col trend di crescita mostrato da RBR (ferma restando la competività di MB come benchmark) allo stato attuale delle cose una vittoria Ferrari con quelle quattro vetture tutte in gara è difficile da prevedere al di fuori eventualmente di alcune “piste Vettel” (copyright by Braccio) o gare davvero ancora più favorevoli del Montmelò (ma saremmo quasi allo sperare nella pioggia del 1992 per mascherare quanto tremenda fosse la F92A e pregare nel manico di Jean Alesi). Il T3 di Barcellona non è proprio di splendido auspicio per Monaco ma Vettel a seguito dei test nel dopogara ha dichiarato che i problemi son stati individuati e risolti e che è fiducioso per Monaco. Con ogni probabilità si riferisce alla fiducia nel suo manico più che nella 667 anche se ovviamente non può dirlo ai media.

Bouiller ha dichiarato che il telaio della Mp31 è superiore a quello della 667 quindi attendiamoci una debacle di Woking nel Principato, al netto della boutade (ma anche no) in confronto a gente come lui il mai rimpianto (e ci mancherebbe altro) Stefano Domenicali avrebbe fatto la figura di Jean Todt. Il resto del pacchetto di mischia dovrebbe riempire la griglia e poco altro, Monaco non dovrebbe essere particolarmente favorevole (anzi) a Williams e Force India mentre forse STR potrebbe farcela con entrambi i piloti ad entrare nel Q3. Proseguono l’apprendistato della Haas ed i guai finanziari della Sauber assieme alla rispettabile stagione della Manor GP finora.

Buon GP a tutti!!!!!!!!

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