Il Nurburgring, un eroe italiano, e il suo nipote d’oltreoceano.

Un vecchio e un bambino si preser per mano e andarono insieme incontro alla sera……….

Con queste parole di una canzone (che adoro!) di Guccini, quantunque non abbia mai amato il suddetto cantante, mi piace descrivere una storia di legami, di affinità emozionali seppur accompagnati da distanze caratteriali, eppure tutte convergenti nella definizione di due esseri che, a torto e a ragione, vengono spesso accostati l’uno all’altro per descrivere un modo, una tecnica, una passione e un approccio alle corse che si possono, per tutti i piloti della storia, contare sulle dita della mano. Due miti che idealmente e a-temporalmente faccio camminare insieme in una dimensione che non appartiene a noi.  Parlerò di uno solo dei due, ma per me sono uniti dall’invisibile filo che unisce anime affini. Continua la lettura di Il Nurburgring, un eroe italiano, e il suo nipote d’oltreoceano.

Buon 67mo, Immane!!!!!!!!

Questo è uno spaccato di vita vissuta, sono ricordi personali non roba trovata in rete né racconti di terzi riportati. Qualcuno potrebbe obiettare che è l’ennesimo tentativo di uno dei tanti narcisi, la
maggioranza ormai, che hanno la smania di apparire per cui pubblicano autoscatti a tutto andare aspettando l’approvazione degli altri, pena la perdita completa della stima in sé stessi.
Ma non conoscendo l’Immenso di persona sono obbligato a raccontarlo per come lo ho conosciuto, e per come ciò mi ha fatto immergere completamente nella Formula 1. Quella vera, non la
pagliacciata a cui si assiste ormai da anni a questa parte.

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TEST PRESTAGIONALI: BARCELLONA I

Salve Ringers, oggi col filming day di Ferrari ed Haas di fatto si apre la prima delle due sessioni di test prestagionali previste al Montmelò. È stata lunga da Abu Dhabi 2015 quindi la voglia di vedere le vetture 2016 esordire in pista è tanta. Usiamo liberamente questo post per commentare le quattro giornate previste di test a Barcellona che si prevedono intense. Rammento a tutti che continuiamo ad usare l’articolo antecedente questo per commentare le nuove vetture di F1 che correranno questo Mondiale 2016. Che le power unit si accendano e cominci la sfida tra la W07H e la SF16H. Chissà che non salti fuori un terzo incomodo degno di tal nome, la categoria regina ne avrebbe davvero bisogno. Buona sessione di test a tutti!

PRESENTAZIONI F1 2016

Buongiorno Ringers! In occasione della web-presentazione odierna della Ferrari 667 che, nelle speranze dei Tifosi, darà filo da torcere a Mercedes Benz sia per il titolo Piloti che per quello Costruttori, apriamo il topic ove via via discutere/commentare le F1 che verranno presentate. Le più attese ovviamente sono Ferrari e MB ma c’è attesa anche per la neo-arrivata Haas (che vedremo in occasione del filming day di domenica al Montmelò) oltre ovviamente alla RBR (chissà che Newey non ci stupisca) ed alla Williams. Inutile menzionare la curiosità per la nuova Mclaren Honda che resta la grossa incognita che sappiamo. La carne al fuoco sarà tanta e dopo 80 giorni a motori spenti la fame pure quindi bando alle chiacchiere e buona discussione a tutti!

1938.01.28 Ich heiße Bernd Rosemeyer…

Intro
Ich heiße Bernd Rosemeyer und ich bin der schnellste Mann der Welt”

Mi chiamo Bernd Rosemeyer e sono le 11 e 46 minuti di una limpida mattina di fine Gennaio. L’autostrada Frankfurt-Darmstadt è una ineffabile striscia grigia; attraversa la campagna e si infila sotto viadotti che Rudy, molto efficacemente, definisce buchi neri. Riuscire a guidare una macchina a oltre quattrocento chilometri orari su questi evanescenti pavimenti di cemento è qualcosa di sovrumano. Ma la velocità non mi spaventa; non mi ha mai spaventato. La velocità è parte di me e fino ad un paio di ore fa ero l’uomo più veloce sulle quattro ruote. Rudy, Rudolf Caracciola, il mio avversario, il fenomenale pilota della Mercedes, ha appena stabilito un nuovo record di velocità ed io sono stato il primo a complimentarmi con lui. Gli ho stretto la mano, l’ho elogiato calorosamente. E sorridendo, come sempre, gli ho fatto sapere di non affezionarsi troppo a quel record, perché nel giro della mattinata mi sarei ripreso ciò che è mio.
Mi chiamo Bernd Rosemeyer, sono le 11 e 46 minuti di una limpida mattina di fine Gennaio.
E mi rimangono ancora 90 secondi di vita…

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